Il semaforo del benessere per la memoria Il semaforo del benessere Evelina Flachi Ingredienti: EVELINA FLACHI Procedimento: Come mantenere attiva la nostra memoria? E' una domanda che ci facciamo un po' tutti…non solo chi è avanti con l'età ma anche i ragazzi che sono impegnati a scuola e durante gli esami. E poi pensate che, secondo recenti studi , il declino del cervello inizierebbe molto presto, intorno ai 45 anni. Ma possiamo rallentare questo decadimento e rafforzare la nostra memoria anche attraverso alcune sostanze presenti nei cibi più comuni. E allora scopriamo con il nostro semaforo del benessere cosa mangiare e cosa no per aiutare la memoria. ROSSO: ECCESSI DI GRASSI SATURI (BURRO, LARDO) ALCOLICI, SUPERALCOLICI Commento: l'eccesso di condimenti grassi aumentano i radicali liberi nel nostro organismo che possono influire negativamente sull'apprendimento e la memoria. Radicali liberi attaccano le cellule nervose che sono cellule che non si rigenerano, quindi dobbiamo salvaguardarle. GIALLO: ABUSO DI CAFFE', ABUSO DI CIOCCOLATO, BEVANDE TROPPO ZUCCHERATE Commento: caffè e cacao fanno bene in dosi moderate, ma l'abuso crea problemi perché questi alimenti contengono sostanze nervine che possono creare nervosismo ed eccitazione favorendo quindi un calo dell'attenzione. VERDE: THE VERDE, YOGURT, NOCI, ARACHIDI, SARDINE, SALMONE, TUORLO D'UOVO, LENTICCHIE, AGRUMI, VERDURA CRUDA, CURCUMA,ZENZERO Per una buona sferzata alla memoria e' bene iniziare la giornata con una colazione che comprenda THE VERDE – ricco di polifenoli che accelererebbero la fornitura di sangue al cervello, migliorandone le prestazioni – e YOGURT che e' ricco di vitamina B12, la cui carenza può avere effetti sulla memoria a lungo termine e portare alla degenerazione della guaina mielinica che protegge i nervi che portano gli impulsi al cervello. Alla vostra colazione, o a uno spuntino a metà mattina, vi consiglio di aggiungere anche NOCI O ARACHIDI. Anche loro contengono omega 3 e vitamina E che protegge i neuroni dai radicali liberi. In particolare le arachidi contengono anche la colina che e' una sostanza utile alla membrana cellulare dei neuroni. Poi un alleato validissimo per la memoria e' il PESCE AZZURRO. Un recente studio di un neuroscienziato effettuato a Los Angeles ha confermato che gli omega 3 derivati dal pesce influenzano la memoria perché favoriscono le trasmissioni dei neuroni tra di loro. Quindi un buon piatto come questo di sardine o di salmone, in generale di pesce azzurro, contiene quegli omega 3 che rafforzano il sistema nervoso e la memoria. Sono utili contro l'invecchiamento delle cellule e aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari. Ma soprattutto le sardine sono ricche di vitamina D che contrasta la formazione delle placche dure insolubili, tipiche dell'Alzheimer. Da consumare per allenare la memoria e' anche il TUORLO D'UOVO che, oltre a essere ricco di proteine, vitamina B12 e fosfolipidi, contiene, come le arachidi, la colina che ha proprietà benefiche per le cellule nervose. Fanno molto bene alla memoria anche i legumi e in particolare le LENTICCHIE che contengono l'acido folico che, secondo una ricerca olandese, fa guadagnare alla memoria 5, 7 anni. E infine l'immancabile verdura cruda e gli agrumi ricchi di vitamina C con cui potete preparare un piacevole e salutare centrifugato a cui vi consiglio di unire la CURCUMA, che secondo recenti studi potrebbe essere un valido alleato per la prevenzione dell'Alzheimer, e lo ZENZERO FRESCO. Procedimento:
Come mantenere attiva la nostra memoria? E’ una domanda che ci facciamo un po’ tutti…non solo chi è avanti con l’età ma anche i ragazzi che sono impegnati a scuola e durante gli esami. E poi pensate che, secondo recenti studi , il declino del cervello inizierebbe molto presto, intorno ai 45 anni. Ma possiamo rallentare questo decadimento e rafforzare la nostra memoria anche attraverso alcune sostanze presenti nei cibi più comuni.  E allora scopriamo con il nostro semaforo del benessere cosa mangiare e cosa no per aiutare la memoria. 

ROSSO:
ECCESSI DI  GRASSI SATURI (BURRO, LARDO) ALCOLICI,  SUPERALCOLICI 
Commento: l’eccesso di condimenti grassi aumentano i radicali liberi nel nostro organismo che possono influire negativamente sull’apprendimento e la memoria. Radicali liberi attaccano le cellule nervose che sono cellule che non si rigenerano, quindi dobbiamo salvaguardarle.

GIALLO:
ABUSO DI CAFFE’, ABUSO DI CIOCCOLATO, BEVANDE TROPPO ZUCCHERATE
Commento: caffè e cacao fanno bene in dosi moderate, ma l’abuso crea problemi  perché  questi alimenti contengono sostanze nervine che  possono creare nervosismo ed eccitazione favorendo quindi un  calo dell’attenzione. 

VERDE:
THE VERDE, YOGURT, NOCI, ARACHIDI, SARDINE, SALMONE, TUORLO D’UOVO, LENTICCHIE, AGRUMI, VERDURA CRUDA, CURCUMA,ZENZERO

Per una buona sferzata alla memoria e’ bene iniziare la giornata con una colazione che comprenda THE VERDE – ricco di polifenoli che accelererebbero la fornitura di sangue al cervello, migliorandone le prestazioni – e YOGURT che e’ ricco di vitamina B12, la cui carenza può avere effetti sulla memoria a lungo termine e portare alla degenerazione della guaina mielinica che protegge i nervi che portano gli impulsi al cervello.

Alla vostra colazione, o a uno spuntino a metà mattina, vi consiglio di aggiungere anche NOCI O ARACHIDI. Anche loro contengono omega 3 e vitamina E che protegge i neuroni dai radicali liberi. In particolare le arachidi contengono anche la colina che e’ una sostanza utile alla membrana cellulare dei neuroni.  

Poi un alleato validissimo per la memoria e’ il PESCE AZZURRO. Un recente studio di un neuroscienziato effettuato a Los Angeles ha confermato che gli omega 3 derivati dal pesce influenzano la memoria perché favoriscono le trasmissioni dei neuroni tra di loro. Quindi un buon piatto come questo di sardine o di salmone, in generale di pesce azzurro, contiene quegli omega 3 che rafforzano il sistema nervoso e la memoria. Sono utili contro l’invecchiamento delle cellule e aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari. Ma soprattutto le sardine sono ricche di vitamina D che contrasta la formazione delle placche dure insolubili, tipiche dell’Alzheimer. 

Da consumare per allenare la memoria e’ anche il TUORLO D’UOVO che, oltre a essere ricco di proteine, vitamina B12 e fosfolipidi, contiene, come le arachidi, la colina che ha proprietà benefiche per le cellule nervose. 

Fanno molto bene alla memoria anche i legumi e in particolare le LENTICCHIE che contengono l’acido folico che, secondo una ricerca olandese, fa guadagnare alla memoria 5, 7 anni. 

E infine l’immancabile verdura cruda e gli agrumi ricchi di vitamina C con cui potete preparare un piacevole e salutare centrifugato a cui vi consiglio di unire la CURCUMA, che secondo recenti studi potrebbe essere un valido alleato per la prevenzione dell’Alzheimer, e lo ZENZERO FRESCO.









 

 

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