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Brasile vs Svezia

Il Campanile internazionale

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    Rubriche: IL CAMPANILE INTERNAZIONALE
    Tipologia: Antipasti
    Tempo di preparazione: più di un'ora
    Tipologia: Dessert
    Tipologia: Primi Piatti
    Difficoltà: Difficile
    Tipologia: Secondi

    Ingredienti:

    Procedimento:
    Brasile

    Ambra Calvani e Teresinha Boroto 

    La base della cucina brasiliana ha radici indigene che hanno subito le influenze dirette di due popoli: quello portoghese, che ha colonizzato il paese, e quelle degli schiavi africani, che lavoravano nei campi di zucchero e caffe’.
    La manioca, le patate, il pesce e la carne sono gli elementi “nativi”, insieme alla grande varieta’ di frutta esotica che il clima tropicale fornisce: ananas, papaya, mango, cocco verde, tamarindo, goiaba. I fagioli sono uno degli ingredienti fondamentali insieme con la carne cotta alla brace (churrasco) e il pesce.  Anche se il Brasile e’ il paese del caffe’, il loro sistema di torrefazione lascia molto a desiderare, per cui bere caffe’ in Brasile puo’ essere una delusione. La CHURRASCARIA BERIMBAU rappresenta al meglio la cucina brasiliana a Roma. Una churrascaria e’ una steak house brasiliana. Churrasco e’ lo stile di cucina che si traduce all’incirca dal portoghese “griglia”. Deve le sue origini agli arrosti dei gauchos del sud del Brasile, tradizionalmente dalla regione del Pampa. Nelle lame delle spade sono infilzati vari tipi di carne come manzo, maiale, agnello, pollo, anatra o anche pesce. Il churrasco e’ arrostito sia con carbone che con legna. Il ristorante e’  frutto della storia d’amore tra una ragazza romana, Ambra Calvani, e il calciatore Cesar Aparecido Rodrigues. Lei ha sposato non solo Cesar ma anche la sua cultura, e con questa l’esigenza di trovare una vera cucina brasiliana a Roma, priva di spettacolarizzazioni.
    Il berimbau e’ uno strumento musicale a corda di origine africana importato con gli schiavi e oggi parte della tradizione musicale, in particolare della capoeira. Oggi in cucina ci saranno Ambra e la sua chef  Teresinha Boroto a preparare lo: ESTRAGONOFE DE FRANGO o STROGONOFF DI POLLO, piatto di origine russa, corposo e saporito, che si puo’ fare sia col pollo che col manzo. Il nome russo del piatto sta ad indicare la provenienza: dalla Russia fu importato in Francia e poi  con le colonizzazioni europee… in Brasile dove oggi e’ uno dei piatti piu’ popolari.

    Ingredienti per 4/6 persone: 
    petto di pollo tagliati a cubetti, aglio tritato, cipolla, maionese, burro, ketch up, mostarda, panna, funghi champignon.  Si serve con riso (arroz) in bianco e patatine stick.

    MOUSSE DI MARACUJA
     (frutto della passione): sbattere nel frullatore il latte condensato, la crema di latte ed concentrato di maracujà: Collocare il composto in un recipiente per servire e lasciare nel frigorifero fino ad essere bem freddo o nel freezer se serve per il giorno stesso;   in un pentolino aggiungere zucchero, acqua e la polpa di maracuja e lasciar bollire fino a raggiungere la giusta caramelizzazione;  Quando si fredda, andrà aggiunto sopra la mousse.

    vs

     Svezia

    Maia Belvert e  Paola Coronati     

    La cucina svedese e’ caratterizzata da piatti di carne, pesce e dall’abbondante utilizzo di patate e di condimenti come i frutti di bosco, e di erbe aromatiche come l’aneto.  Il pesce e’ l’alimento base della cucina svedese, non a caso viene cucinato in ogni modo, affumicato, marinato, crudo, o condito  con diversi tipi di salse. Particolarmente amati sono i salmone, l’anguilla, il baccala, il merluzzo, e i crostacei, mentre per quanto riguarda la carne quella di maiale e’ senza dubbio la preferita, seguita da vitello, alce e renna. L’aringa viene consumata fresca e il suo sapore molto delicato e’ molto amato, tanto da farne lo street food preferito dagli svedesi: i banchetti vendono aringhe a prezzi molto abbordabili da 2 a 8 euro. Tra i vegetali quello piu’ amato e’ la patata. Le erbe aromatiche sono amatissime in Svezia dove la comunita’ sudeuropea e’ molto consistente tanto che al mercato di Stoccolma si trovano prodotti che sono altrimenti reperibili solo al mercato di Istambul. Il ristorante BLA KONGO rappresenta molto bene a Roma questa cucina. E’ gestito da ragazze svedesi e da una giovane chef romana appassionata di cucina internazionale. Maia Belvert, 25 anni, nata e displomata all’alberghiero a Stoccolma, in Italia da 5 anni, e Paola Coronati, romana, prepareranno due piatti molto rappresentativi della tradizione nordica: lo SKAGEN e lo STEKT STROMMING.  SKAGEN: E’ considerato un antipasto e consiste in una salsa di maionese e panna acida che accompagna fette di pane nero tostato , patate al cartoccio e avocado. STEKT STROMMING : Abbondante piatto unico composto da: maccarello sfilettato (che sostituisce l’aringa fresca che in Italia si trova solo affumicata, ma non fresca) passato nell’uovo e nel pangrattato e cotto sulla piastra imburrata. Una dadolata di radici  di barbabietola, patata americana, rapa, topinambur, sedano-rapa spadellate, irrorate col miele e salate. Insalata di patate svedesi bollite con panna acida e erba cipollina. Salsa di cetriolo con aceto di riso acqua e zucchero.