38 anni. Viene da Bologna Colpito dai fantastici profumi della cucina dell'adorata nonna Alda, decide di fare il cuoco. Si iscrive all'Istituto Alberghiero di Rimini e appena diplomato, parte in auto per una vacanza a Parigi ma si ferma a Lione. Quella che doveva essere una breve sosta si trasforma in un'esperienza di 5 anni! A Lione lavora in due ristoranti italiani finché un cliente gli propone di preparare una cena a domicilio. Diventa Personal Chef e ,nel frattempo, segue la sua passione per la letteratura iscrivendosi all'Università di Lingue Straniere Applicate. Nel 2002 rientra in Italia e collabora per vari ristoranti e società di catering. Nel 2004 vola in Scozia per migliorare l'inglese e nel 2010 vi torna come insegnante di cucina presso il Flavours of Italy a Edimburgo. Rientra a Roma per lavorare nel reparto pasticceria de "Il Pagliaccio", dello chef Anthony Genovese. Negli anni recenti è stato lo chef di ristoranti bolognesi come Casa Godot e Pappagallo. Oggi è lo Chef- patron del "Borgo Capponi Relais" a Castel D'Aiano (BO), al cui interno Riccardo ha aperto un ristorante di cucina tradizionale, gourmet e contemporanea: "Opificio Facchini". Riccardo tiene corsi di cucina amatoriali e professionali e sta per aprire una scuola di cucina per bambini che sarà la sede de "la Pasta del Cuore - Antonella's club", per aiutare i bimbi in stato di necessità. Di recente ha inaugurato a Bologna lo "Stix & Co", un locale dove si possono degustare spiedini e cocktail. Per Riccardo la cucina deve essere colorata, istintiva, calda. Riccardo ama definire la sua cucina "del ricordo". Da buon emiliano il suo cavallo di battaglia è la pasta all'uovo. Ha una vera mania per le spezie (pepe di Sichuan e anice stellato) e non rinuncia alle erbe aromatiche e agli oli essenziali. Vive a Camugnano, un borgo sull'Appennino tosco-emiliano, con i suoi tre cani. Ama i cavalli e per 15 anni ha praticato equitazione. Ha fatto boxe ed è naturalmente tifoso del Bologna. Quando vuole gratificarsi con il cibo mangia un enorme gelato alla crema. Adora Meryl Streep ed i film di Alberto Sordi. Grande appassionato di lirica apprezza moltissimo il Don Giovanni ed il Guglielmo Tell. Tra le cantanti italiane il suo mito è Mia Martini. Il suo piatto forte: Tortelli in acqua di pomodoro.

38 anni. Viene da Bologna

Colpito dai fantastici profumi della cucina dell’adorata nonna Alda, decide di fare il cuoco. Si iscrive all’Istituto Alberghiero di Rimini e appena diplomato, parte in auto per una vacanza a Parigi  ma si  ferma a Lione. Quella che doveva essere una breve sosta si trasforma in un’esperienza di 5 anni! A Lione lavora in due ristoranti italiani finché un cliente gli propone di preparare una cena a domicilio. Diventa Personal Chef e ,nel frattempo, segue la sua passione per la letteratura iscrivendosi all’Università di Lingue Straniere Applicate. Nel 2002 rientra in Italia e collabora per vari ristoranti e società di catering. Nel 2004 vola in Scozia per migliorare l’inglese e nel 2010 vi torna come insegnante di cucina presso il Flavours of Italy a Edimburgo. Rientra a Roma per  lavorare nel reparto pasticceria de “Il Pagliaccio”, dello chef Anthony Genovese. Negli anni recenti è stato lo chef di ristoranti bolognesi come Casa Godot e Pappagallo. Oggi è lo Chef- patron del “Borgo Capponi Relais” a Castel D’Aiano (BO), al cui interno Riccardo ha aperto un ristorante di cucina tradizionale, gourmet e contemporanea: “Opificio Facchini”. Riccardo tiene corsi di cucina amatoriali e professionali e sta per aprire una scuola di cucina per bambini che sarà la sede de "la Pasta del Cuore - Antonella's club”, per aiutare i bimbi in stato di necessità. Di recente ha inaugurato a Bologna lo “Stix & Co”, un locale dove si possono degustare spiedini e cocktail.

Per Riccardo la cucina deve essere colorata, istintiva, calda.  Riccardo ama definire la sua cucina “del ricordo”. Da buon emiliano il suo cavallo di battaglia è la pasta all’uovo. Ha una vera mania per le spezie (pepe di Sichuan e anice stellato) e non rinuncia alle erbe aromatiche e agli oli essenziali. Vive a Camugnano, un borgo sull’Appennino tosco-emiliano, con i suoi tre cani.  Ama i cavalli e per 15 anni ha praticato equitazione. Ha fatto boxe ed è naturalmente tifoso del Bologna. Quando vuole gratificarsi con il cibo mangia un enorme gelato alla crema. Adora Meryl Streep ed i film di Alberto Sordi. Grande appassionato di lirica apprezza moltissimo il Don Giovanni ed il Guglielmo Tell. Tra le cantanti italiane il suo mito è Mia Martini.

Il suo piatto forte: Tortelli in acqua di pomodoro.

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