L'acquolina in bocca: Beppe Bigazzi - il canestrato di castel del monte e il pecorino di farindola Beppe Bigazzi Ingredienti: Spazio Bigazzi Non solo Chef Beppe Bigazzi Procedimento: L'Appennino Abruzzese ha rappresentato negli ultimi secoli il punto di arrivo delle transumanze estive delle greggi: i PRATI POLIFITI (dagli 800 ai 2000 metri di altitudine), l'acqua, il tratturo, gli stazzi preparati, invitavano alla transumanza. La strada d'erba (tratturo) era veramente un veicolo straordinario non solo per gli animali, ma anche per le idee e l'economia. Il PECORINO CANESTRATO di CASTEL DEL MONTE (latte ovino crudo, caglio naturale, pressatura nei canestri vegetali che danno la forma che vedete) è un prodotto di eccellenza, sia fresco che stagionato. E' un prodotto che onora il nostro paese. Certo, c'è chi sottolinea che l'aria inquinata un po' arriva anche agli alti pascoli. Forse è vero, ma certo sono più inquinanti e inquinati il mais, i foraggi insilati, i croccantini, etc ... Bisognerebbe stare attenti a quello che mangiano le bestie, perché l'alimentazione fa variare, e di molto, le caratteristiche organolettiche e nutrizionali della carne e del latte. PECORINO DI FARINDOLA: Già al tempo dei Romani si usava, come oggi, il caglio di maiale, unico esempio in tutta Italia. E' un prodotto molto particolare per peculiarità del caglio e per lavorazione (detto "Formaggio delle donne" perché lavorato solo da mani femminili). Il latte delle pecore di razza Pagliarola Appenninica alimentate su prati spontanei polifiti del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ha una ricchezza di essenze senza pari in Italia. Formaggio che delizia non solo il palato, ma fa bene alla salute dell'uomo e della montagna. Procedimento:
L’Appennino Abruzzese ha rappresentato negli ultimi secoli il punto di arrivo delle transumanze estive delle greggi: i PRATI POLIFITI (dagli 800 ai 2000 metri di altitudine), l’acqua, il tratturo, gli stazzi preparati, invitavano alla transumanza. La strada d’erba (tratturo) era veramente un veicolo straordinario non solo per gli animali, ma anche per le idee e l’economia. Il PECORINO CANESTRATO di CASTEL DEL MONTE (latte ovino crudo, caglio naturale, pressatura nei canestri vegetali che danno la forma che vedete) è un prodotto di eccellenza, sia fresco che stagionato. E’ un prodotto che onora il nostro paese. Certo, c’è chi sottolinea che l’aria inquinata un po’ arriva anche agli alti pascoli. Forse è vero, ma certo sono più inquinanti e inquinati il mais, i foraggi insilati, i croccantini, etc ... Bisognerebbe stare attenti a quello che mangiano le bestie, perché l’alimentazione fa variare, e di molto, le caratteristiche organolettiche e nutrizionali della carne e del latte.

PECORINO DI FARINDOLA: Già al tempo dei Romani si usava, come oggi,  il caglio di maiale, unico esempio in tutta Italia. E’ un prodotto molto particolare per peculiarità del caglio e per lavorazione (detto “Formaggio delle donne” perché lavorato solo da mani femminili). Il latte delle pecore di razza Pagliarola Appenninica alimentate su prati spontanei polifiti del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga,  ha una ricchezza di essenze senza pari in Italia. Formaggio che delizia non solo il palato, ma fa bene alla salute dell’uomo e della montagna.

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