Più che il debito, rinegoziare gli interessi

Buongiorno,
Visto anche il Festival dell’Economia, vorrei parlare del debito, non in relazione al PIL, che pochi capiscono, ma alle entrate e alle uscite  dello Stato come si trovano  nel sito della Ragioneria Generale, digitando in Google “bilancio stato semplificato”. Vorrei andare avanti col discorso cominciato martedì dal  dott. Giovanetti, che ha detto  che gli interessi, 80 miliardi, sono la seconda spesa dello Stato dopo la sanità, 110 miliardi. Che gli interessi sono il doppio del deficit di 40 miliardi!! Quindi, senza interessi, 40 miliardi li avanzeremmo. Ieri Visco ha proposto di ridurre il debito sotto il 100% del Pil in dieci anni. Ma il debito non è un problema per la sua dimensione ma per quanto costa di interessi che ora sono al 4%, elevati, la media tra il tassi attuali molto bassi e quelli a due cifre dei decenni scorsi. Perché non si tenta la rinegoziazione di questi ultimi?

Io mi vergogno profondamente di lasciare aimiei famigliari 37.000 € di debito a testa.
Provo a chiamare, buongiorno.

Marcello da Trento.  

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