Curiosità

Respiro Lyric

Ecco il testo della sigla di Sbarre
Cantata da Fabrizio Moro


Non sei più quello che mi manca,
in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca,
oggi respiro.
Credo fermamente in tutto quello che sento,
la vita poi va presa come viene si sa,
le mie parole sono come lame nel vento,
nate dal rancore, nato da un sentimento.
A volte la realtà si basa sulla finzione
ma io non voglio credere in un’altra illusione,
non ho la certezza, non ho la presunzione,
in una confusione a colori mi ripeto.
Non sei più quello che mi manca,
in un giorno splendido,
non c’è più l’aria che mi stanca,
oggi respiro.
Non sei più quello che mi manca,
in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca,
oggi respiro.
Finalmente guardo gli alberi più alti,
cammino a testa alta e non parlo con i santi.
ho avuto paura tante volte nella vita,
ma in fondo una paura è una gioia inesaudita.
E guardo mio figlio capendo chi sono,
perché nei suoi occhi vedo il seguito di un uomo,
che viene da un giro di gente bruciata,
nati per sbaglio e morti per strada.
Dove se alzi la voce prosegui il tuo cammino,
mentre chi sussurra piano perde l’acqua dal mulino,
voglio stare in pace con me stesso e col mondo,
andare lontano, lontano, lontano.
Non sei più quello che mi manca,
in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca,
oggi respiro.
Non sei più quello che mi manca,
in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca,
oggi respiro.
Ci sono limiti che voglio superare,
ci sono ipocriti che devo rispettare
e certe cose non mi passano mai di mente,
sono un eroe che purtroppo a volte non vale niente.
Rido guardando il sole,
e mi ripeto, che tu
non sei più quello che mi manca,
in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca,
oggi respiro.
Non sei più quello che mi manca,
in un giorno splendido
non c’è più l’aria che mi stanca,
oggi respiro.

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