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Questo tema è stato rilanciato dal ministro degli Esteri iraniano Ali Akbar Salehi

Iran, Khamenei: Tunisia ed Egitto segnano risveglio Islam

"La più importante motivazione" della sollevazione popolare in Egitto E in altri Paesi arabi è eliminare "la dipendenza dagli Stati Uniti".Lo ha detto la Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, parlando alla preghiera del venerdì a Teheran per il quale le proteste sono "un riflesso" della rivoluzione islamica del 1979 in Iran

L'ayatollah Ali Khamenei
TEHERAN -

Le rivolte in Tunisia e in Egitto rappresentano un "segno del risveglio islamico" nel mondo. Lo ha affermato la guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, durante la preghiera del venerdì all'università di Teheran. "Gli eventi odierni nel nord d'Africa, in Egitto, in Tunisia e in altri Paesi hanno un significato particolare per noi. E' quello che si diceva a proposito del risveglio islamico, in occasione della vittoria della grande rivoluzione islamica della nazione iraniana, che si mostra oggi", ha dichiarato la guida suprema iraniana. L'Iran celebra questa settimana il 32esimo anniversario della rivoluzione islamica del 1979. "Gli altri popoli ci osservano e per loro (l'acquisizione) più importante (della rivoluzione iraniana) è la nostra indipendenza politica e la nostra resistenza di fronte ai nemici", ha aggiunto l'ayatollah Khamenei. Il tema del "risveglio islamico" del mondo arabo-musulmano predomina i commenti di tutti i dirigenti e della stampa in Iran dall'inizio della contestazione dei regimi in Tunisia e in Egitto, ma anche in Yemen o in Giordania. Il sito internet della guida suprema iraniana ha ricordato questa settimana una dichiarazione in cui l'ayatollah Khamenei annunciava nel 2010 a una delegazione palestinese la sua certezza che "si formerà un nuovo Medio Oriente e che questo Medio Oriente sarà un Medio Oriente islamico". Questo tema è stato rilanciato dal ministro degli Esteri iraniano Ali Akbar Salehi, che ha ritenuto martedì che la rivolta in Egitto sia destinata a "svolgere un ruolo nella creazione di un Medio Oriente islamico per tutti quelli in ricerca di libertà, di giustizia e di indipendenza". I legami tra Teheran e il regime del presidente Hosni Mubarak sono tesi dalla rivoluzione islamica in Iran e dal riconoscimento per l'Egitto dello stato di Israele. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha agitato lo spettro di un regime stile iraniano in Egitto.



Ultima Modifica: 04 febbraio 2011, 19:27