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Il magistrato lamenta l’assenza di segnalazioni per il bimbo ucciso sabato

Loris, ascoltato il cacciatore e un giovane
Procuratore: tempi lunghi se non si chiude ora

Nuovo sopralluogo della polizia scientifica sul luogo del ritrovamento del corpo di Andrea Loris, il bambino di 8 anni ucciso a Santa Croce Camerina, nel Ragusano. Nella notte ascoltati - come persone informate - il cacciatore che sabato ha trovato il cadavere e un vicino di casa, un giovane di 18 anni cui capitava di portare il bimbo in motorino. Le indagini continuano, ma ancora senza indagati. "Loris non era un bambino che marinava la scuola", afferma Giovanna Campo, preside della scuola

Continuano i sopralluoghi della Polizia scientifica (in alto) per acquisire nuovi elementi sulla morte del piccolo Andrea Loris Stival (sotto)
SANTA CROCE CAMERINA -

"Abbiamo lanciato diversi segnali alla popolazione e con mio stupore non è arrivata alcune segnalazione". Lo ha sottolineato il procuratore di Ragusa Carmelo Petralia commentando con i giornalisti la mancanza di collaborazione dei cittadini di Santa Croce Camerina con gli inquirenti che stanno conducendo le indagini sull'uccisione del piccolo Andrea Loris Stival, avvenuta sabato scorso. “Da un punto di vista sociologico e culturale - ha aggiunto - mi riprometto di studiare e capire meglio", "Rimane però - ha detto il procuratore Petralia - l'esigenza di avere qualche indicazione utile". 
"Statisticamente per questo genere di delitti il tempo d'individuazione dell'untore va dalle 72 alle 96 ore, dopo di che il tempo si dilata in modo consistente. Se si arriva all'individuazione di un elemento indiziario sufficientemente grave in questo termine di 3-4 giorni c'è la possibilità di dire che il caso è risolto. Quindi, calcoliamo che siamo ancora prima della 72esima ora, diamoci tempo". Lo dice procuratore capo di Ragusa Carmelo Petralia che ha fatto il punto sulle indagini sulla morte del piccolo Andrea Loris Stival, il bambino di 8 anni ucciso sabato scorso a Santa Croce Camerina.

E dal preside della scuola frequentata dal piccolo arrivano attestati di apprezzamento. "Loris non era un bambino che marinava la scuola", afferma Giovanna Campo, preside della scuola "Falcone e Borsellino" di Santa Croce Camerina (Ragusa), dove Andrea Loris Stival frequentava la terza elementare. La preside smentisce così le voci secondo cui il bambino era spesso assente: "Loris ha fatto soltanto pochi giorni di assenza dall'inizio dell'anno", ribadisce Giovanna Campo.

 

 



Ultima Modifica: 02 dicembre 2014, 18:17