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Siederà al tavolo con Kerry e Lavrov

Giovane diplomazia austriaca

A soli 27 anni Sebastian Kurz - partito popolare - è il nuovo ministro degli esteri austriaco, nel nuovo governo guidato dal cancelliere socialdemocratico Werner Faymann. Kurz, sinora sottosegretario all'integrazione - incarico che manterrà - è il ministro più giovane della storia austriaca. La sua nomina è frutto dell'accordo raggiunto tra popolari e socialdemocratici per portare avanti la Grande Coalizione

VIENNA -

A soli 27 anni Sebastian Kurz sarà, a partire da lunedì prossimo, ministro degli Esteri del futuro governo austriaco di Grande coalizione. "Wunderwuzzi" (miracoloso Wuzzi), come è soprannominato in patria, è uno studente di giurisprudenza, su cui sono stati versati fiumi d'inchiostro, gran parte a sfavore, che non sono però riusciti a fermare la folgorante ascesa dell'aitante e biondo giovanotto.

Nell'esecutivo già da due anni, in qualità di sottosegretario all'integrazione, Kurz si è guadagnato rapidamente il gradimento dei suoi concittadini e la stima del suo mentore: i primi gli hanno consegnato il maggior numero assoluto di preferenze alle elezioni di ottobre, il secondo, leader dell'Oevp e vicecancelliere Michael Spindelegger, gli ha addirittura lasciato la poltrona di capo della diplomazia, scrive oggi il quotidiano tedesco Die Welt.

"Finora mi sono occupato di integrazione, in futuro anche di Europa e di questioni internazionali", ha commentato su Twitter il futuro collega di John Kerry, William Hague e Sergey Lavrov. "E' una chance e una grande sfida", ha aggiunto lo studente di giurisprudenza, che non ha mai completato i suoi studi. Ma nel mondo della diplomazia austriaca, e non solo, serpeggia stupore e malcontento, riporta il quotidiano austriaco "Kurier", che ricorda però come Kurz e le sue potenzialità siano sempre state finora sottovalutate.

 



Ultima Modifica: 14 dicembre 2013, 07:17