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Durerà tre giorni il viaggio apostolico tra Ankara e Istanbul

Papa Francesco visita la Turchia
per favorire il dialogo tra culture diverse

Il Mausoleo di Ataturk, il primo impegno del Santo Padre che per la tappa nella Capitale ha in agenda incontri con il presidente, Recep Tayyip Erdogan, e il primo ministro, Ahmet Davutoglu. Sabato volerà a Istanbul dove, oltre si recherà nel museo di Santa Sofia e nella moschea Sultan Ahmet. In programma anche la preghiera ecumenica nella chiesa patriarcale di San Giorgio e l'incontro privato con sua santità Bartolomeo I. Scambio di messaggi tra Bergoglio e Napolitano

Papa Francesco in partenza per la Turchia (foto Ansa)
ANKARA -

È iniziato dall'aeroporto di Fiumicino il viaggio apostolico di papa Francesco in Turchia. Il Pontefice ha accolto l'invito proprio del presidente della Repubblica turca, Erdogan, di sua santità Bartolomeo I e del presidente della Conferenza episcopale turca. Il Mausoleo di Ataturk il primo impegno ad Ankara, che insieme a Istanbul è una delle due tappe del viaggio. Tra i primi appuntamenti nell’agenda papale quelli nella Capitale con il presidente, Recep Tayyip Erdogan, per la cerimonia di benvenuto, il primo ministro, Ahmet Davutoglu, e il presidente degli Affari religiosi al Diyanet.

Sabato la partenza alla volta di Istanbul, dove arriverà all'aeroporto internazionale alle 10.30. Qui visiterà il museo di Santa Sofia e la moschea Sultan Ahmet. Seguiranno la santa messa nella Cattedrale Cattolica dello Spirito Santo, la preghiera ecumenica nella chiesa patriarcale di San Giorgio e l'incontro privato con sua santità Bartolomeo I nel Palazzo Patriarcale.

Impegnativo anche il programma di domenica 30 novembre, che si aprirà con la messa in privato nella Delegazione Apostolica, cui seguirà la Divina Liturgia nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio. Al termine, benedizione ecumenica e firma della dichiarazione congiunta. Poi, pranzo del Santo Padre con Bartolomeo I al Patriarcato ecumenico e il saluto degli alunni dell'oratorio salesiano, nel giardino della rappresentanza pontificia. IL congedo avverrà alle 16.45 all'aeroporto Ataturk di Istanbul. La partenza è prevista alle 17 e l'arrivo alle 18.40 all'aeroporto di Ciampino.

Prima della partenza verso la Turchia, Francesco ha inviato un telegramma al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "Nel momento in cui mi accingo a compiere il mio viaggio in Turchia, per favorire l'incontro e il dialogo tra culture diverse, per rafforzare il cammino dell'unità dei cristiani e per condividere momenti di preghiera con fratelli e sorelle nella fede, mi è caro rivolgere a lei signor presidente e alla nazione italiana il mio cordiale saluto, che accompagno con fervidi auspici per il progresso spirituale civile e sociale della diletta Italia". Questo il messaggio scritto dal Papa al Capo dello Stato che ha subito ricambiato.

"Sono certo che la sua missione in Turchia, Paese simbolo dell'incontro tra Oriente e Occidente, tra Islam e Cristianesimo, contribuirà ad alimentare la speranza in un futuro nel quale il riconoscimento costruttivo delle differenze tra culture e religioni sia percepito come una ricchezza e non come pretesto per prevaricazioni degli uni sugli altri". Questo il messaggio inviato dal presidente Napolitano a Bergoglio. "Con questo auspicio – ha scritto ancora il Capo dello Stato - mi è gradita l'occasione per rinnovarle i sensi della mia profonda stima e considerazione". "Santità – ha scritto ancora Napolitano - desidero farle pervenire il mio ringraziamento per il messaggio che ha voluto cortesemente indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per il viaggio apostolico in Turchia. La sua visita è densa di significati, anche in considerazione del ruolo cruciale che Ankara è chiamata a svolgere in una regione scossa da forti tensioni e sanguinosi conflitti le cui conseguenze tristemente ricadono su milioni di innocenti".



Ultima Modifica: 28 novembre 2014, 12:31