Contenuti della pagina

L’attacco di un gruppo di ortodosse contro altre donne “emancipate”

Israele, scontri al femminile
davanti al Muro del Pianto

Un tribunale di Gerusalemme aveva sancito il diritto delle donne di pregare nei pressi del Muro del Pianto indossando paramenti sacri che la tradizione riserva generalmente agli uomini. Alcune centinaia di fedeli “haredim”, ebree ortodosse, hanno manifestato per impedir loro di avvicinarsi al luogo sacro della tradizione giudaica, arrivando a gettare acqua e rifiuti. Immediato l’intervento della polizia locale

Un'immagine degli scontri davanti al Muro del Pianto
GERUSALEMME -

Rissa al femminile senza esclusione di colpi. E’ avvenuto oggi a Gerusalemme, davanti al Muro del Pianto, luogo sacro per eccellenza della tradizione ebraica (è tutto ciò che resta dell’antico Tempio di Salomone, distrutto dai romani nel 70 d.C.).

Alcune centinaia di donne ortodosse appartenenti alla corrente degli “haredim” (letteralmente “timorate”) hanno manifestato nei pressi del sito per impedire alle “Donne del Muro”, una corrente modernista ed emancipata, di pregare secondo i loro usi, così come previsto da una storica decisione di un tribunale di Gerusalemme.  

Secondo quanto riportato dai media locali, le fedeli ortodosse - che hanno risposto all’appello diffuso dai rabbini della congregazione come Yosef Ovadia - hanno lanciato spazzatura e acqua contro le donne emancipate intenzionate ad avvicinarsi al Muro per pregare indossando indumenti sacri generalmente riservati dalla tradizione ai soli uomini.

L’intervento della polizia per dividere i due gruppi è stato immediato e si sono verificati alcuni scontri.

I rabbini del movimento riformato, del quale le “Donne del Muro” fanno parte, hanno sostenuto che gli ortodossi - nonostante questi avessero chiesto una protesta senza alcuna violenza - con i fatti avvenuti oggi, “hanno dissacrato la santità del posto”.



Ultima Modifica: 11 maggio 2013, 07:54