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nonostante la detenzione del fondatore, continua la diffusione delle rivelazioni

Su Wikileaks c'è anche il 'Papa-verde'

Benedetto XVI è un Pontefice "green", cioè ecologista, e sostiene l'impegno degli Stati Uniti e del loro presidente Barack Obama contro i cambiamenti climatici dopo il summit Onu di Copenhagen. E' quanto emerge da un cablogramma Usa catalogato come "confidenziale" e datato 21 gennaio 2010. Intanto Julian Assange incontrerà oggi, nel carcere londinese in cui è detenuto, i suoi legali. La prossima udienza è stata fissata al 14 dicembre

Nella foto la visita ufficiale di Obama in Vaticano del 2009
CITTA' DEL VATICANO - Gli avvocati di Julian Assange, che nel pomeriggio lo incontreranno in un carcere di Londra, assicurano che il fondatore di Wikileaks è "di ottimo umore" e sicuro di vincere la battaglia contro l'estradizione. Uno dei due legali di Assange, Jennifer Robinson, ha spiegato che nell'incontro odierno discuteranno della possibilità di chiedere nuovamente il rilascio su cauzione prima dell'udienza del 14 dicembre. La Robinson non lo ha voluto rivelare se chiederà un'udienza anticipata, rispetto a quella del 14 dicembre, ma ha spiegato che, con Assange, valuterà la possibilità di chiederla. "Credo che stia bene", ha poi aggiunto. "Il mio collega, Mark Stephens, gli ha parlato ieri e lo ha trovato davvero di ottimo umore. E' fiducioso che riuscirà a chiarire tutto e che sia in grado di vincere la battaglia".
Assange sta ottenendo, se non altro, il sostengo dal ‘popolo della rete': il sito internet del governo svedese è stato attaccato oggi da alcuni hackers che rivendicano la loro azione come un'operazione a suo sostegno. Il quotidiano Aftonbladet riferisce del caso senza poter indicare qualche gruppo di sabotatori informatici l'abbia portato a termine. Secondo Aftonbladet il sito del governo svedese, regeringen.se , è rimasto inaccessibile per qualche ora nella notte tra mercoledì e giovedì. Dopo l'arresto di Assange martedì sulla base di un mandato di cattura per stupro emesso dalla Svezia, vari attacchi informatici hanno colpito la magistratura svedese e il sito e la posta elettronica degli avvocati delle due svedesi che hanno fatto causa ad Assange. Un gruppo di pirati informatici, "Anonymous", ha lanciato ieri un vasto attacco coordinato contro le imprese che hanno tolto il loro sostegno finanziario a Wikileaks. Nel mirino anche il sito di Sarah Palin, la leader ultraconservatrice americana che ha dichiarato che Assange ha "le mani sporche di sangue".
Continua, intanto, la diffusione dei documenti riservati. Gli ultimi sono di diplomatici americani sui crescenti interessi cinesi in Africa. Pechino viene descritto come un concorrente economico "pericoloso e senza morale".
Uno di questi arriva in Vaticana. Il "Papa verde sostiene la linea americana dopo il vertice di Copenaghen", il titolo del primo documento dall'ambasciata Usa presso la Santa Sede pubblicato da Wikileaks. Per la prima volta, oggi, appare anche la voce 'ambasciata Vaticano' tra le chiavi di ricerca sul sito.
Nel documento confidenziale pubblicato da Wikileaks, datato 21 gennaio 2010, si sottolinea il sostegno della Santa Sede verso gli sforzi degli Stati Uniti nel tentativo di raccogliere adesioni da altri Paesi alla posizione di Washington per il raggiungimento dell'accordo di Copenaghen entro il 31 gennaio 2010 e la disponibilità a incoraggiarli.
Il messaggio trasmesso riporta una conversazione sull'argomento tra un rappresentate dell'ambasciata Usa presso la Santa Sede e Paolo Conversi, il riferimento del Vaticano per questioni di cambiamento climatico.
Nel file si legge che "Conversi ha espresso il genuino desiderio della Santa Sede di veder progredire il processo di Copenaghen. era al corrente della scadenza fissata al 31 gennaio ma non sapeva quali Paesi vi avessero già aderito formalmente. Conversi ha accettato di incoraggiare discretamente altri Paesi a farlo quando se ne presenti l'opportunità".
Nel messaggio inoltre si sottolinea che, rispetto al gruppo di Paesi che si dissociano dal processo "compresi Venezuela e Cuba, Conversi ha affermato che il Vaticano simpatizza con le loro lamentele riguardo l'inclusione nel processo decisionale, ma crede anche che le loro critiche siano in larga parte motivate politicamente".

Ultima Modifica: 05 gennaio 2011, 08:26
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