L'ORO

Tema musicale consigliato: Spring Waltz di F. Chopin

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In un tempo lontano, quando l’universo era ancora assopito e la luce del sole apparteneva alle tenebre, le creature che popolavano la Terra erano sempre infelici, perché vivere nell’ombra era difficile e pauroso.

Un giorno tutte queste divine creature orm ai estenuate da tanta oscurità iniziarono a ribellarsi, volevano conoscere la luce.

In questo frastuono di voci provenienti dai volatili cinguettanti che sbattevano con insistenza le variopinte ali, dagli insetti che suonavano e cantavano le loro serenate stridenti, esibendosi anche in danze macabre e circolari, dai rettili che smisero di strisciare per alzarsi ad intimidire le tenebre, dai pesci che tentavano di uscire dal silenzio e dai felini che con i loro ruggiti facevano tremare la terra, si alzò, con tono imperioso, la voce di Sua Altezza l’Oscurità, che infastidita da questo improvviso pensare decise di irrompere fra le creature con una folata di vento gelido e stregato, per zittirle.

Il Vento però disubbidì all’ordine impartito dall’Oscurità e decise di non oscurare le voci delle creature, cercando al contrario di elevarle.

E così il Vento invitò tutte le corolle dei fiori a schiudersi e ad espandere i dorati pollini verso il cielo.

L’atmosfera poco a poco si illuminò d’immenso, i fiori avevano donato al cielo la brillantezza e la bellezza dell’eternità e così nacquero le divine stelle e con esse il sole, gli astri, la stella polare, la via lattea, l’orsa maggiore e l’orsa minore e… la stella cometa.

La luce aveva preso il sopravvento, tutto il Creato si animò ed anche le tenebre sembravano meno oscure.

La luce era un bene così prezioso che venne consacrata al colore dell’oro.

 

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