I programmi di Rai Uno

Overland 14

Il lunedì alle 23:15

8 nuove puntate del programma di Filippo e Beppe Tenti.
I telespettatori saranno condotti in un territorio poco noto ma immerso in paesaggi mozzafiato e una cultura indimenticabile, tra pericoli e insidie, sapori e popoli diversi: il Caucaso. Il viaggio, in bilico tra Europa e Asia, partirà dalla Georgia attraversando Paesi e zone dalla difficile situazione geopolitica, come Armenia, Azerbaigian e le Repubbliche Russe del Caucaso del nord. Il team di Overland sarà affiancato in questa lunga spedizione da giornalisti esperti della regione caucasica, che racconteranno gli avvenimenti storico-culturali, e da interpreti che aiuteranno a comprendere meglio le popolazioni autoctone.

L'immaginario collettivo verso questa area resta legato a sporadici e drammatici episodi come la presa di ostaggi al teatro di Mosca e la tragedia nella scuola di Beslan, ma il Caucaso è anche molto altro: siti archeologici, chiese, monasteri, castelli, torri, testimonianze di una lunga storia. Un crogiolo di popoli di diversa origine e religione, di cui si cercherà di documentare gli aspetti dell’economia, della vita quotidiana, del folclore. In compagnia del team di Overland, si vivranno esperienze entusiasmanti, anche se non sempre lontano dai pericoli: si parteciperà alla Commemorazione in ricordo del genocidio armeno del 24 aprile e si visiteranno le terme di Petrolio e i Parchi Naturali dell’Azerbaigian. Non mancheranno imprevisti burocratici, ma nemmeno momenti di svago e scoperta: si assisterà alla tradizionale panificazione del lavash, il pane di pietra; si vedranno le fabbriche artigianali dei tappeti, la lavorazione dei bachi da seta all’ombra degli impianti petroliferi e delle raffinerie dell’Azerbaigian, e la coltivazione dell’uva e la produzione di ottimi vini nelle pianure della mitica Colchide, custode del Vello d’Oro tanto agognato da Giasone e dagli Argonauti. Nella prima puntata, in onda il 1° luglio, ci si perderà tra i vicoli e le stradine di Tbilisi, città antica e dalla storia travagliata oggi capitale della Georgia, per ammirare le splendide abitazioni in stile tradizionale e i tanti monumenti storici e religiosi. Si scopriranno così i Patrimoni dell’Umanità a Mtskheta, antica capitale della Georgia e uno dei suoi principali centri spirituali. Attraversando tutto il Paese si raggiungerà la regione di Svaneti, racchiusa tra le altissime vette della catena del Grande Caucaso. Si scopriranno gli usi e costumi degli Svani, la popolazione locale che dalle alte torri in pietra ha difeso con tutte le forze la sua terra nel corso dei secoli. Infine, salendo ancora più su, tra sentieri fangosi e strapiombi, si arriverà ad Ushguli, il villaggio abitato più alto d’Europa.

SECONDA PUNTATA - Lunedì 15 luglio

Secondo appuntamento con “Overland”, il programma di Filippo e Beppe Tenti. In questa nuova serie si visiterà un territorio poco noto ma immerso in paesaggi mozzafiato e una cultura indimenticabile: il Caucaso.

Dopo aver ‘sfrecciato’ nelle pianure nella mitica Colchide - dove si racconta fosse custodito il vello d’oro tanto agognato da Giasone e gli Argonauti – e aver visitato Kutaisi e i suoi Patrimoni dell’Umanità, il team di Overland andrà al museo di Gori dedicato a Stalin. Poi, tornerà a Tbilisi e Mtskheta per assistere alle lunghe celebrazioni della Pasqua da parte degli ortodossi e si incamminerà sulla via del vino che condurrà nella regione di Kakheti, dove sono coltivati oltre la metà dei vigneti georgiani, per incontrare i primi vignaioli della storia e osservare il metodo tradizionale di vinificazione.

Infine, il fascino misterioso degli antichi monasteri e gli importanti monumenti storici dei quali la regione di Kakheti è cosparsa, faranno sentire i telespettatori testimoni dell’antica storia dell’area.


TERZA PUNTATA - Lunedì 22 luglio


Il programma di Filippo e Beppe Tenti, giunto alla sua terza puntata, guiderà i telespettatori in Azerbaigian, da sempre importante crocevia commerciale tra Occidente e Oriente.

Si seguiranno le antiche strade carovaniere fino alla storica città di Sheki, famosa in passato per i suoi commercianti di seta e spezie e per i suoi artigiani. Qui tra mercati, splendidi palazzi e caravanserragli, si scoprirà l’anima più orientale del Caucaso. Il viaggio continuerà costeggiando la catena del Gran Caucaso e i suoi tipici villaggi come Kish o Lahic, dove il tempo sembra essersi fermato centinaia di anni fa, in attesa di entrare nel cuore antico della capitale Baku, la città vecchia. Circondata da imponenti grattacieli e strutture ultramoderne, Baku mantiene come uno scrigno un vero e proprio tesoro a cielo aperto: nascoste in un dedalo di vicoli e caratteristiche case si trovano il palazzo degli Shirvansha, la moschea di Muhammed, le pietre di Bayil recuperate dalla fortezza sommersa di Sabayil Qala e la torre della Vergine, simbolo della città. La strada porterà poi verso sud, attraversando le semidesertiche sponde del Caspio, tra vulcani di fango e antichi petroglifi che raccontano la storia dei primi insediamenti umani nella zona, fino al villaggio di Lerik immerso nei monti Talish che separano l’Azerbaigian dall’Iran.


QUARTA PUNTATA - Lunedì 29 luglio

Prosegue il viaggio di ‘Overland’, il programma di Filippo e Beppe Tenti. Nella puntata in onda lunedì 29 luglio, alle 23.15 su Rai1, la carovana di Overland lascerà i monti Talysh per raggiungere la bucolica città di Lankaran adagiata sulle rive del Caspio, nel sud dell’Azerbaigian. In questa città, famosa perla sua produzione di tè, all’interno di una massiccia torre, fu imprigionato un giovane Stalin mentre partecipava alle prime sommosse ”operaie”. 

Il viaggio continuerà attraversando la vasta pianura centrale dell’Azerbaigian verso nord dove, lontano dai grandi giacimenti di idrocarburi, la pastorizia e l’agricoltura rappresentano le principali fonti di reddito della popolazione. Sulla strada che porta alla città di Quba - famosa per la produzione di tappeti - si incontrerà la “Montagna delle cinque dita”: un luogo mistico e sacro, dove ogni giorno centinaia di pellegrini salgono le ripide scalinate che portano alla sommità della montagna per pregare e sperare che i loro desideri si avverino.

Si risaliranno poi le panoramiche strade che attraversano il Caucaso fino al remoto villaggio Xinaliq. Infine si tornerà verso Baku, la moderna capitale azerbaigiana, per poi raggiungere la città di Ganja che ha dato i natali al grande poeta Nizami. Qui si attraverseranno le montagne del Caucaso Minore, dove risiedono molti profughi fuggiti dopo il drammatico conflitto con l’Armenia, fino a toccare il confine invalicabile della delicata e militarizzata zona del Nagorno Karabakh, territorio ancora oggi conteso tra Azeri e Armeni.


QUINTA PUNTATA - Lunedì 5 agosto

In questa quinta puntata si raggiungerà Jerevan, capitale ma anche cuore culturale e storico dell’Armenia, il Paese caucasico che, pur appartenendo geograficamente all’Asia, può essere considerato, per le vicende storiche e per alcuni aspetti della sua cultura, europeo.

Ci si immergerà nella vivace vita quotidiana lungo le strade del centro e nei mercati, assistendo alla produzione del brandy di Churchill - il più vecchio al mondo - e dei tappeti artigianali. Si approfondirà poi il passato tragico di questo Paese visitando il museo del genocidio sulla Collina delle Rondini. A seguire Overland scoprirà il museo a cielo aperto formato da siti archeologici – come il tempio ellenistico di Garni edificato dal re armeno Tiridate nel I secolo -, da fortezze erette a difesa della Via della Seta, ma soprattutto dai monasteri eretti in pietra vulcanica o scavati nella roccia. E ancora, non mancheranno parentesi eno-gastronomiche per conoscere la cucina tradizionale gustosa e anche divertente.

La puntata terminerà ai piedi dei ghiacciai dell’Ararat, la montagna di Noè, sacra per gli armeni e culla della loro civiltà che vicende storiche, spesso drammatiche, ha separato dal territorio nazionale


SESTA PUNTATA - Lunedì 12 agosto

Continua il viaggio in Armenia di ‘Overland’, il programma di Filippo e Beppe Tenti in onda su Rai1 lunedì 12 agosto alle 23.15. Prima tappa, la regione vinicola di Areni dove, sotto la guida degli archeologi, gli spettatori di Rai1 avranno il privilegio di entrare nella “cantina più vecchia del mondo” risalente a 7.000 anni fa e di partecipare a una campagna di scavi alla ricerca del più antico passato armeno. Poi la visita al canyon di Noravank, famoso per le alte pareti di rossa arenaria ai piedi delle quali si trova incastonato l’omonimo monastero. Altra tappa la regione di Syunik: dopo aver raggiunto con la funivia più lunga al mondo il monastero fortificato di Tatev, si visiterà la suggestiva città rupestre di Khudzoresk e il sito di Karahunge, che risale a 7.500 anni fa. Seguendo il tracciato locale della Via della Seta, si salirà poi al caravanserraglio del Passo Selim e al lago Sevan - il mare degli Armeni - per documentare l’incredibile cimitero di Noraduz con la più grande concentrazione di khachkar, e per raccontare le leggende nate dalla sua impressionante foresta di steli.

‘Overland’ concluderà la seconda parte dell’avventura in Armenia visitando la “piccola Svizzera” di Dilijan, vecchio villaggio turistico nel cuore di un parco nazionale ricco di foreste e tradizionali case costruite in legno; il villaggio di Filetov, un angolo della Santa Russia abitato della minoranza dei Molokani; e infine la valle di Alaverdi, che ospita patrimoni dell’umanità dell’UNESCO


SETTIMA PUNTATA - Lunedì 19 agosto

Lunedì 19 agosto ‘Overland’ - il programma di Filippo e Beppe Tenti in onda su Rai1 alle 23.15 - inizierà l'esplorazione delle Repubbliche russe a nord del Caucaso. Si raggiungerà la catena del Caucaso Maggiore lungo la storica e leggendaria Strada Militare Georgiana, per scavalcare il Passo delle Croce e scendere nella valle di Stepans Minda. Dopo visitato la città di Sadon con le sue miniere di piombo e argento ormai abbandonate, ci si dirigerà verso l'incredibile Città dei Morti, presso Dargavs, un cimitero formato da decine di tombe familiari dalla caratteristica forma di trullo, poi a Vladikavkaz, l'elegante e ordinata capitale osseta, dove si assisterà alle funzioni della chiesa ortodossa, alle prove del corpo di ballo dell’Opera e agli allenamenti di lotta greco-romana, lo sport nazionale. Non mancherà un toccante ed emozionante momento di raccoglimento nella visita al cimitero e al memoriale della Scuola di Beslan, dove nel settembre 2004 un gruppo di terroristi ceceni occupò l’edificio sequestrando circa 1200 persone tra adulti e bambini, il preludio di un massacro con la morte di centinaia di persone, fra le quali 186 bambini.

Il viaggio continuerà verso ovest e la confinante repubblica di Cabardino-Balcaria dove si visiterà la capitale Nalcik.


OTTAVA PUNTATA - Giovedì 29 agosto

“Overland” conclude il suo viaggio nel Caucaso con l’esplorazione di alcune fra le meno conosciute repubbliche autonome della Federazione Russa. L’avventura comincia in Ingusezia: una sosta a Magas, la nuova capitale amministrativa della piccola repubblica, e alla vicina città vecchia di Nazran. Si passerà poi in Cecenia dove i segni delle due sanguinose guerre combattute con la Russia sono quasi del tutto cancellati e Grozny si presenta con la selva di grattacieli ancora in costruzione che le attribuiscono il titolo di Manhattan del Caucaso. Si partirà quindi alla scoperta della Cecenia delle montagne, al confine col Daghestan. Dopo aver fatto ritorno in Cabardino-Balcaria per terminare la visita della capitale Nalcik, ci si spingerà fino alla repubblica autonoma del Karachay-Cherchessia. Il richiamo dell’Elbrus, la più alta montagna d'Europa con i suoi 5.642 metri, porterà poi nella valle del Baksan, ospiti di una famiglia di montanari balcari.

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