Ambiente Italia

TGR Ambiente Italia del 09/05/2015

  • Andato in onda:09/05/2015
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RAI3: AMBIENTE ITALIA, LA SFIDA DELLE RINNOVABILI Dal solare all’ idroelettrico - passando per le biomasse, l’eolico e la geotermia - l’energia prodotta da fonti rinnovabili, a livello globale, ha ormai sorpassato quella prodotta dalle centrali a gas e a carbone. E, per la prima volta, nell’ ultimo anno, le immissioni di anidride carbonica nell’ aria del pianeta si sono stabilizzate. E nel nostro Paese cosa succede? Come ci stiamo preparando alla Conferenza mondiale sul clima che si terrà a Parigi il prossimo dicembre? Ad “Ambiente Italia”, ne parla Gianni Silvestrini, docente del Politecnico di Milano e direttore scientifico del Kyoto Club. Ospite in studio, inoltre, Paolo Pileri, docente di tecnica e pianificazione urbanistica del Politecnico di Milano e autore del progetto “Vento” la pista ciclabile da Venezia a Torino, passando per Expo, che commenta l’ultimo rapporto Ispra sul consumo di suolo in Italia. In diretta dall’ Expo, Barbara Degani, sottosegretario all’ Ambiente, parla dell’esposizione di Milano come occasione di grande educazione ambientale.  In tema di energia, Claudia Apostolo racconta il ritorno, in versione tecnologica, del micro cogeneratore “Totem”, Total Energy Module, progettato negli anni ‘70 nel centro ricerche Fiat. Era un macchinario che trasformava il combustibile in energia e calore con un’efficienza del 92-93% ed era utilizzato soprattutto nel settore ospedaliero e alberghiero. Nel 1982 la Fiat cede il brevetto. Oggi il “Totem”, dotato di un motore Fire a metano, una centralina di controllo e un catalizzatore Euro 6, raggiunge un’efficienza del 97% e può coordinare altri sistemi di generazione di energia, come impianti fotovoltaici o pompe di calore Con Igor Staglianò, invece, il punto sulla questione dello stoccaggio delle scorie nucleari. Solo a fine giugno si conoscerà il sito destinato a ospitare il deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi, oltre novantamila mila metri cubi di materiale proveniente dalle quattro centrali nucleari dismesse e dai residui della medicina nucleare, degli istituti di ricerca e industriali. Intanto serpeggiano diffidenza e perplessità. La parola, tra gli altri, a Massimo Scalia, antinuclearista, e a Fabio Chiaravalli della Sogin, la società che ha stilato la lista dei luoghi idonei.  In studio, infine, il caso di Anna Dukic, l’imprenditrice che ha messo a punto un dispositivo anti-particolato che non riesce a omologare per l’opposizione della grande industria. Testimonial della puntata, in diretta, i ragazzi del liceo scientifico Giordano Bruno di Torino che seguono progetti di riciclo rifiuti speciali, risparmio energetico, riqualificazione dell’edificio scolastico, emissioni nocive.

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