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Speciale Tg1 - del 23 gennaio 2011

  • Andato in onda:24-01-2011
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“CRAXI, ELOGIO DEL CAPRO ESPIATORIO”

Di Luca De Fusco

a cura della redazione Servizi Speciali

Si può raccontare la vicenda di Craxi come un mito antico, si possono utilizzare le teorie del grande antropologo Renè Girard sul capro espiatorio per ragionare su Craxi come fosse Edipo o Giobbe?

Ci prova Luca De Fusco (regista teatrale affermato,ex-direttore del Teatro Stabile del Veneto, neodirettore del Teatro Stabile di Napoli) con il documentario “Craxi,elogio del capro espiatorio”, trasmesso nel ciclo realizzato in collaborazione tra Speciale TG1 e Raicinema.
De Fusco scopre analogie sorprendenti tra Craxi e grandi miti.
Secondo Girard, l’uomo vive periodiche crisi sacrificali,momenti di crisi in cui un uomo,spesso un ex-capo detronizzato, si vede accusare dei peggiori mali,come se l’intera crisi dipendesse da una persona sola. “Il destino dei protagonisti della vita politica italiana è intrinsecamente tragico” dice Claudio Petruccioli, che ricorda la sera delle monetine contro Craxi come il giorno del suicidio della sinistra italiana. Su questa tesi convergono, molti anni dopo, leader o figure di riferimento della sinistra italiana all’epoca divisi, da Martelli a Ranieri, dalla Mafai a De Michelis. Un elogio di Craxi, quindi, ma non un’ assoluzione: lo stesso Girard dice che il capro espiatorio è una parte della comunità, paga quindi colpe che sono anche sue; l’ingiustizia è questo antico, barbarico “pagare per tutti”.

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