La prova del cuoco

La Carnia (Friuli Venezia Giulia)

  • Durata:00:10:34
  • Andato in onda:12/04/2010
  • Visualizzazioni:

Comandi da tastiera per il lettore multimediale

  • [Shift + P] Play / Pausa
  • [Shift + S] Stop
  • [Shift + F] Fullscreen
  • [Shift + C] Sottotitoli (se presenti)
  • [Shift + M] Mute
  • [Shift + Freccia Su] Alza il volume
  • [Shift + Freccia Giù] Abbassa il volume
  • [Shift + Freccia Destra] Avanti veloce
  • [Shift + Freccia Sinistra] Indietro veloce

La CARNIA assomiglia ad una grande mano il cui palmo è costituito dalla valle solcata dal lento scorrere del Tagliamento e le dita sono rappresentate dalle vallate scavate dai suoi affluenti. Sembra fosse abitata già nell'età del bronzo, intorno al 200 a.C.; lo fu sicuramente dai Carni, genti di origine celtica che riuscirono per cinque secoli a tener testa alle legioni romane e solo nel 115 a.C. furono sottomesse dal Console M. Emilio Scauro. Caratteristico il dialetto, lo stesso dell'intero Friuli, ma con cadenze e con accenti tipici della cultura carnica; una lingua vera e propria, ricchissima di radici e desinenze latine, che ebbe anche poeti di vaglia. Costretti da sempre ad emigrare in tutte le parti del mondo, dove sono ovunque apprezzati per la loro laboriosità e la loro serietà, i carnici restano sempre legati alle civilissime tradizioni della loro gente, al "fogolar", ai loro antichi usi e costumi, alle allegre villote e ai bei canti che bene esprimono indole e sentimenti di un popolo animato da un concetto quasi religioso della vita e della famiglia. L’itinerario di oggi prende il via dal Monte ZONCOLAN, scende verso SUTRIO, va a sud ad ARTA TERME, ancora a sud con TOLMEZZO e risale a nord- ovest a SAURIS. Alex Revelli Sorini: FABRIZIO NONIS che prepara il FRICO

[an error occurred while processing this directive]

Vuoi rivedere o riascoltare un altro programma?

Commenti

Riduci
Navigazione alternativa dei video correlati