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Oggi, pausa nella settimana dell'amore e spazio al tema del doppio. Lo affrontiamo con un libro avvincente, a metà tra thriller e spionaggio: "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti. Una storia che si snoda tra Italia e Argentina, e che racconta di una sparizione. Quella di un anziano signore, un certo Evaristo Torriani, uomo misterioso, amico di Che Guevara, poi agente dei servizi segreti e, infine, anche cameriere personale di Jorge Luis Borges.

| IL DISCO DEL GIORNO "Kisses On The Bottom" (2012), Paul McCartney, Hear Music "Kisses On The Bottom", sedicesimo album da solista per l'ex Beatles, arriva a cinque anni di distanza dal precedente "Memory Almost Full". Ma qui Sir Paul veste i panni del perfetto cantante confidenziale, cimentandosi con dodici standard jazz della tradizione americana, più due sue composizioni sempre in tema. Brani che McCartney ascoltava in casa con papà James quando era bambino. Si va da "I'm Gonna Sit Right Down And Write Myself A Letter", portata al successo da Fats Weller nel 1935, alla pluri-interpretata "Home (When Shadows Fall)", passando per "The Glory Of Love" (resa famosa da Benny Goodman nel 1936) e "Always" composta da Irving Berlin nel 1925. Insomma, un disco di cover, lontano dai cliché del pop, dove dentro c'è il jazz e lo swing. "My Valentine", uno dei pezzi originali, è una ballad sofisticata, impreziosita dalla chitarra acustica di Eric Clapton. L'altro brano autografo, "Only Our Hearts", vanta la partecipazione di un altro grande come Stevie Wonder. A tenere insieme l'intero lavoro è Diana Krall, portata alla corte di Macca da Tommy LiPuma (già al fianco di Miles Davis, Barbra Streisand, Al Jarreau): la talentuosa jazz-woman ha aiutato Paul nella scelta dei brani e nel coordinare la band. "Kisses On The Bottom" è un album ben orchestrato e sofisticato. A uno che ha fatto di tutto e di più, in effetti, mancava solo mettersi a giocare con il canzoniere del padre. |
 | IL LIBRO DEL GIORNO "Il cameriere di Borges", Fabio Bussotti, PerdisaPop, pp. 304 Chi è Evaristo Torriani? Perché il suo nome sembra rimbalzare per decenni tra Europa e Sudamerica nei contesti più diversi? Amico di Che Guevara, agente dei servizi segreti, ma anche cameriere personale del grande scrittore Jorge Luis Borges: è possibile che proprio quest'uomo, ormai anziano e con un altro nome, sia il vicino di casa del commissario Flavio Bertone? Fatto sta che è sparito e, poco dopo, scompare anche la misteriosa busta che il vecchio aveva chiesto al commissario di custodire. Quando poi, viaggiando da Roma a Buenos Aires, Bertone scopre che i servizi segreti stanno ancora cercando Torriani, tutto si complica, perché in quella busta potrebbe esserci un documento molto compromettente: i nomi dei veri genitori degli orfani del regime di Videla. E se invece ci fosse un inedito di Borges? |
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