
I CARCIOFI

Il carciofo è un antico e prezioso prodotto della natura, che si mangiava comunemente sin dal tempo degli Egizi. Oggi è l' ortaggio fra i più tipici delle aree del Mediterraneo.
Le varietà di carciofo sono classificate secondo diversi criteri. I principali sono due:
Fra le varietà più famose si annoverano il "Paestum" (carciofo IGP proveniente dall'omonima città della magna grecia di Capaccio-Paestum) Spinoso sardo (coltivato anche in Liguria con il nome di Carciofo spinoso d'Albenga), il Catanese, il Verde di Palermo, la Mammola verde, il Romanesco, il Violetto di Toscana, il Precoce di Chioggia, il Violetto di Provenza, il violetto di Niscemi.
QUALI SCEGLIERE:
Al momento dell' acquisto scegliete quelli sodi e senza macchie. Preferite gli esemplari più piccoli con le punte ben chiuse. Il gambo deve essere duro e senza parti molli o ingiallite. Se il gambo è lungo ed ha ancora delle foglie attaccate, controllate che siano fresche.
CONSERVAZIONE:
Se i carciofi sono molto freschi ed hanno il gambo lungo potete conservarli immersi nell'acqua come fareste con i fiori che acquistate freschi.
Conservandoli in frigo invece dovete togliere le foglie esterne più dure e il gambo; lavati e ben asciugati metteteli in un sacchetto di plastica o un contenitore a chiusura ermetica: si conserveranno per almeno 5-6 giorni.
LA RICETTA DI ARCANGELO DANDINI
I CARCIOFI ALLA ROMANA
INGREDIENTI:
(PER 4 PERSONE):
PREPARAZIONE:
In un tegame alto circa 10 cm e largo 23 cm versare tutti gli elementi della ricetta insieme (Meno che la menta che metterete dopo 10 minuti)
Mettere i carciofi con il gambo rivolto verso l'alto e cuocere a fuoco lento per 15 minuti circa coprendo il tegame con il coperchio (ottenendo cosi un effetto vapore).
Non appena il gambo cominciera' ad ammorbidirsi disponeteli sui piatti w servite caldi.
IL TOCCO DELLO CHEF:
Cospargeteli di scaglie di pecorino dolce romano