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Io sono l'altro
Maurizio Bettini

Quando

Fino dai suoi inizi più remoti, la cultura occidentale appare affascinata da un mito ripetutamente raccontato, a volte solo abbozzato, temuto o sognato: la storia di chi si trova di fronte ad un altro se stesso, ovvero quella di colui che incontra non la persona che crede di incontrare, ma la sua copia. La storia del doppio. Si tratta di un embrione che ha avuto la capacità di svilupparsi nelle forme più diverse: dalla pura finzione narrativa alla riflessione filosofica, dalla poesia alla religione. La trasmissione di Maurizio Bettini racconta l'innumerevole costellazione che queste esperienze letterarie, religiose, oniriche hanno depositato nella nostra tradizione. Dalle divinità greche che assumevano l'aspetto di un marito per sedurre una moglie, a quelle, altrettanto greche, che di una donna o di un guerriero insidiato costruivano un doppio (aereo) per sottrarre queste creature all'attacco di un seduttore o di un nemico troppo forte; dai doppi demonici del medioevo, a quelli paradossalmente ancor più inquietanti - romantici, psicoanalitici, cinematografici - della cultura di otto e novecento.

Credits

di Maurizio Bettini regia di Angela Zamparelli a cura di Giancarlo Simoncelli