
I romanzi arturiani comprendono una materia letteraria vastissima, che è stata ampiamente visitata ed elaborata. L'intenzione dello sceneggiato consiste nel ricreare, nella forma di una fiction radiofonica a puntate, lo scenario e il clima emotivo dei romanzi cortesi.
La fonte privilegiata è Chrétien de Troyes la cui straordinaria narrativa ha costituito, prima di ogni altra cosa, occasione di intrattenimento ad altissimo livello.
Intrattenimento e, senza alcun dubbio, intrattenimento a puntate. Chrétien scriveva, infatti, per la lettura ad alta voce.
Ciò che affascina nel ciclo arturiano è un'atmosfera di favola serena, il miraggio di una purezza possibile, un mondo in cui tutti i Cavalieri sono leali e tutte le Dame innocenti, in cui l'amore è un'ideale che non ha bisogno di contropartita carnale, in cui l'azione eroica non lusinga l'orgoglio ma serve un più nobile scopo.
Un omaggio alla femminilità antica in un clima romantico - avventuroso.
Ma anche una trama di eventi che lascia per sua stessa natura ampio spazio ai colpi di scena.
Il Graal è la materializzazione dell'armonia ideale tra l'uomo e il creato, uno stato di grazia che si conquista nell'esercizio del coraggio e nell'apprendistato d'amore e la cui perdita apre la strada al caos.