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  • Belfagor

    Il mistero di Belfagor, la storia del "fantasma" del Louvre e delle sue imprese criminali, torna alla radio dopo il grande successo televisivo italiano negli anni Sessanta. La storia prende spunto da quella del celebre personaggio misterioso per costruirne un'altra, originale e appassionante. Belfagor e' una maschera che porta in superficie i molti segreti delle persone che hanno vissuto gli anni tragici della seconda guerra mondiale e che si ritrovano poco più di vent'anni dopo a Parigi, una Parigi diversa da quella della occupazione nazista. E' un ufficiale nazista amante dell'arte a mettere in moto un incalzante "noir" denso di sorprese che coinvolgera' in una serie di indagini vari sospettati eccellenti. Un "noir" sul museo del Louvre e soprattutto sui suoi cunicoli sotterranei, trasformati in un vero e proprio set, in una trama intrecciata di colpi di scena che porteranno nel finale a una sorprendente rivelazione sulla identita' del nuovo, insospettabile Belfagor.
  • Bonnye&Clyde

    Un mito? Si. Chiunque in quegli anni assaltasse le banche e combattesse la legge, finiva per impersonare una fantasia segreta di gran parte del pubblico. E' infatti l'America dal 1930 al 1933, l'America della grande crisi che fa da sfondo alla storia cinica e romantica dei due gangster, una coppia che veniva snobbata dai criminali di professione e adorata dai giovani, perchè il loro modo di vivere e di vestirsi "faceva tendenza". Si conoscono nel gennaio 1930: lui sta tentando di rubare l'auto della madre di Bonnie che , sentendo il rumore sotto casa, si affaccia seminuda alla finestra e comincia a urlare. Ma Clyde la invita a fare una passeggiata e, per dimostrarle che è un duro con la pistola facile, rapina un negozio, spara colpi in aria, ruba la prima macchina di lusso che trova e scappa con Bonnie all'impazzata. Tre anni dopo, sarà un ranger del Texas in pensione, Frank Hamer, a fermare la loro corsa di delitti e rapine, grazie al tradimento di un membro della banda. Oltre che ai due protagonisti, lo sceneggiato darà risalto allo sfondo storico ed ai fenomeni di costume: è proprio in quegli anni che si allungano le gonne, si aprono i supermercati, diventa d'obbligo l'aria condizionata sui treni e i ladri prendono l'abitudine di svaligiare i negozi alle 7 di sera, perchè a quell'ora tutti sono a casa ad ascoltare lo sceneggiato radiofonico della settimana.
  • Cleopatra

    Immaginate una bambina divinizzata a quattro anni, cresciuta in mezzo a feroci congiure nel palazzo più sontuoso, nella città più bella e più colta del mondo conosciuto, mentre all'orizzonte al di là del mare illuminato dal fuoco dello stupefacente Faro di Alessandria si sta profilando l'invincibile potenza di Roma. Regina a diciassette anni, continuamente minacciata dalle lotte per la successione, Cleopatra parlava dieci lingue, componeva trattati sulla cosmetica, sui pesi e sulle misure, sulla ginecologia e l' alchimia, ottima amministratrice, donna bellissima e per di più orientale! Per i benpensanti della Repubblica (fra i quali campeggia Cicerone), un affronto vivente. Per secoli è stata ricordata solo per la sua vita "scandalosa" e perché è riuscita a sedurre prima Giulio Cesare e, dopo la sua morte, Marco Antonio, entrambi rappresentanti della più forte potenza del mondo. Lo sceneggiato ricostruisce il ruolo che Cleopatra ha avuto nella storia dell'umanità, gli avvenimenti storici intrecciati con la sua vicenda personale, ma anche il suo amore per la vita, la sua capacità di improvvisazione, la sua fantasia, il suo coraggio e anche il suo grande senso dell'umorismo.
  • Elvis

    Gli anni d'oro di Elvis sono i primi dieci della sua folgorante carriera. Come un eroe greco infatti Elvis è sfiorito (e morto) presto. Già a trent'anni, nel 1964, era superato e quando morì , tredici anni dopo, era ormai considerato un mito del passato remoto. Ma i primi dieci anni sono meravigliosi: una scalata al successo tutta in salita, eccitante e folle, imprevedibile e violenta. La storia di un ragazzino solitario senza appoggi ne' conoscenze, residente nella lontana periferia dell'impero musicale che riesce, per una serie di casi assolutamente fortuiti, a segnalare il proprio talento, a farlo crescere, fino ad esplodere come mai prima di allora era successo a un singolo cantante. Una star mondiale, l'inventore del rock 'n roll, l'icona di una gioventù che non accetta più le regole, uno dei simboli più significativi degli anni '50. A 50 anni da "It's all right mama" il suo primo successo, considerato pietra miliare della nascita del rock, Elvis è entrato nel dna della nostra cultura.
  • Eros per tre

    "Eros per 3" ruota intorno alle movimentate vicende sentimentali di 3 sorelle nevrotiche e in ansiosa ricerca dell'amore, Stella, Miranda e Myriam Corona. Figlie del bisbetico Silvestro, ex-partigiano, senatore a vita, violinista per hobby, trascurato e lasciato alle cure di un domestico straniero. Stella ha un matrimonio fallito alle spalle e un figlio di 19 anni; Miranda single ha costumi sessuali disinvolti, è oculista in un quartiere periferico e si fa pagare a rate dai clienti poveri; Myriam, timida aspirante cantante rock. All'oscuro una dell'altra, si innamorano di Eros, un ragazzo disinibito dei nostri tempi, biondo ossigenato con gli orecchini, contrario a vincoli morali e sociali. all'inizio neanche lui sa che sono sorelle e finisce a diventare una sorta di messaggero d'amore senza però farsi catturare. In un imprevedibile caos amoroso Eros riesce ad amarle tutte e nessuna, lasciandosi amare da ciascuna ma restando assolutamente libero rimanendo padrone dei propri sentimenti.
  • Fiamma a bordo

    Serena, lasciata l'agenzia di ricerche di mercato fondata con la sorella Fiamma, e' tornata alla vita casalinga ed e' sul punto di divorziare dal marito psicanalista Ugo. Il figlio Riccardo e' indeciso se andare a vivere col babbo o con la mamma, e lo stesso accade a Consuelo, la domestica. Quando arriva una telefonata da Londra. E' Fiamma che invita Serena a partire con lei in crociera ai Caraibi. Serena e' indecisa, ma dopo l'ennesimo litigio con Ugo, decide di partire... Inizia cosi' l'esilarante sequel de "Il ritorno di Fiamma".
  • I Fumetti nello sceneggiato

    "Fumetti Alla Radio", il progetto ideato da Armando Traverso, ha avuto inizio con Dylan Dog: "Necropolis" in quattro puntate e "L'uccisore di Streghe" per altre sei. Dopo due settimane il testimone è passato a Diabolik con tre puntate dedicate all'albo "Senza Maschera" e le successive sette, relative allo speciale Eva Kant "Quando Diabolik non c'era", per festeggiare i 40 anni dalla creazione del personaggio. Il percorso radiofonico si è concluso con dieci puntate di Tex Willer dedicate al mitico "Texone", l'albo gigante a cadenza annuale, intitolato "Ombre nella notte".

     

    DYLAN DOG

    dylan dogIl celeberrimo personaggio, ideato da Tiziano Sclavi e pubblicato da Sergio Bonelli Editore, sin dalla sua prima uscita nell'ottobre del 1986 con "L'ALBA DEI MORTI VIVENTI", suscitò un grande interesse e fortissime polemiche. Dylan Dog rappresenta certamente un classico del genere horror dei fumetti: l'albo e le storie interpretate dall'investigatore dell'incubo diventarono immediatamente oggetto di discussioni che coinvolsero studiosi di comunicazioni di massa ed intellettuali. Nella prima metà degli anni Novanta il fenomeno Dylan Dog si impose all'attenzione del pubblico oltre ogni ragionevole previsione, superando la quota delle ottocentomila copie vendute a cui corrispondevano oltre due milioni di lettori. Dylan Dog non è più solo un fumetto, e probabilmente non lo è mai stato: esce dalla vignetta, diventa dunque fenomeno di costume, nasce il Dylan Dog Fest, rassegna e appuntamento del genere horror, si afferma la dylandogmania. La versione radiofonica 2004 avrà un pregio particolare sicuramente gradito ai lettori affezionati di Dylan: nella settimana della messa in onda potranno trovare in edicola gli album con le stesse storie scelte e adattate per il pubblico di Radio2 da Armando Traverso .


    TEX
     

    texLa prima avventura di Tex Willer appare in edicola il 30 settembre 1948, nel mitico formato a "striscia". Gli autori sono Giovanni Luigi Bonelli per i testi e Aurelio Galleppini per i disegni, una coppia che lavorerà praticamente da sola per anni e anni. Il "primo" Tex è un fuorilegge suo malgrado, con un suo codice d'onore: uccide solo per difendersi. Quasi subito, però, Tex diventa un ranger, passando dall'altra parte della barricata. Grazie ad un matrimonio indiano con la bella Lilyth, diventa (con il nome di Aquila della notte) capo dei Navajos e strenuo difensore dei diritti degli indiani. Duro, leale, infallibile con la pistola, Tex ama andare per le spicce, infischiandosene dei regolamenti: il "cattivo" di turno rimedia una pestata con i fiocchi, dopodiché confessa! Proprio per questo suo carattere, Tex viene spesso chiamato in aiuto dove c'è bisogno di qualcuno senza paura e senza "mani legate". Il compagno di quasi tutte le avventure, sin dall'arruolamento nei ranger, è il vecchio Kit Carson. Un ruolo fondamentale è rivestito anche dal figlio di Tex, Kit Willer, e dal navajo Tiger Jack.


    DIABOLIK
     

    diabolikNel 1962 con la motivazione editoriale di "offrire ai pendolari della Stazione Nord di Milano un'avventura piena di colpi di scena da leggere in treno", nasce, creato dalle sorelle Angela e Luciana Giussani, il fumetto "nero": DIABOLIK . Eroe negativo, sullo stile di Fantomas, Rocambole e Arsenio Lupin, Diabolik è uno dei personaggi più longevi della storia della "letteratura a fumetti " italiana . Il nostro protagonista , i cui tratti somatici si ispirarono a quelli del celebre attore hollywoodiano Robert Taylor, arrivò nelle edicole esattamente il 1° novembre 1962, rivoluzionando il mondo dei fumetti a partire dal formato: comodo, pratico: da leggere ovunque. Diabolik è un eroe atipico, certamente non dotato dei requisiti che tradizionalmente appartengono agli eroi: è un ladro che ruba anche senza motivo, è un violento che, specie nei primi episodi, giunge talora ad uccidere i suoi nemici. In compenso è ricco, affascinante, ha un corpo atletico e gli occhi seducenti. La sua personalità è ben definita: è intrepido, rapido nelle azioni, efficiente, creativo e perspicace. Diabolik diventa, per gli appassionati del genere, una leggenda culturale, un'icona amata e rispettata, un super eroe la cui fama, grazie alla traduzione in sette lingue, si diffonde in tutto il mondo. I lettori apprezzano del fumetto, infatti, il ritmo narrativo e l'ottima costruzione degli intrecci, che si dipanano via via in uno scaltro e ben congegnato alternarsi di emozioni e sorprese. Proprio grazie alla tesa e febbrile atmosfera da thriller che lo contraddistingue e che lo rende molto simile a un moderno feuilleton, ad un avvincente racconto d'azione, il raffinato disegno di Angela e Luciana Giussani si è tramutato in esempio di espressività radiofonica, in un serial della radio leader in Italia per l'innovazione del linguaggio e per la ricerca di nuovi formati.

  • Il castello di Eymerich

    E' il 1368. L'inquisitore aragonese Nicolas Eymerich,accompagnato dal collega tedesco Gallus di Neuhaus, si reca nel castello di Montiel, in Castiglia. E' stato convocato da Pietro il Crudele, re di Castiglia, che subisce l'assedio del fratellastro Enrico di Trastamare, pretendente al trono. Nel castello accadono fatti spaventosi: vi si aggira il fantasma alato della prima moglie di re Pietro, si odono misteriosi rumori, avvengono delitti' Tutto l'edificio sembra vivere di vita propria. Al centro di questi enigmi pare esservi il rabbino Ha-Levi, ministro delle finanze di re Pietro il Crudele. Il ministro vive nei sotterranei del castello nei quali fa scavare sempre nuove gallerie...
  • Il ladro di merendine

    Zingaretti dà voce al commissario Montalbano di Andrea Camilleri. La sceneggiatura di questo grande successo televisivo, (milioni di spettatori hanno simpatizzato con questo commissario piuttosto duro e schivo, distante anni luce dagli stereotipi comunemente usati per tratteggiare i rappresentanti delle istituzioni) , discende dal racconto omonimo di Andrea Camilleri che per la stesura televisiva si è valso del contributo di due noti sceneggiatori: Francesco Bruni e Salvatore De Mola. Radio2 ha trasformato il tv movie in una serie radiofonica di 10 puntate, integrando con brevi raccordi narrativi, tratti ovviamente dall'opera di Camilleri e letti dalla voce fascinosa di Michele Gammino, le scene in cui l'azione era affidata alle sole immagini.
  • Il nome della Rosa

    La storia, tratta dal celeberrimo romanzo di Umberto Eco, racconta l'inchiesta che il monaco inglese Guglielmo da Baskerville, aiutato dal giovane novizio Adso da Melk, compie fra eretici e inquisitori in un'abbazia benedettina del nord d'Italia nel novembre del 1327. Chiamato al monastero dall'abate Abbone con la missione di comporre la contesa sulla poverta' della chiesa, oggetto di forti contrasti fra i francescani spirituali e il Papa, Guglielmo riceve infatti l'incarico imprevisto di indagare sulle misteriose uccisioni di monaci che hanno improvvisamente seminato nell'abbazia cupo terrore e velenosi sospetti . Grazie al suo acutissimo spirito investigativo e alla sua logica stringente, Guglielmo concentra la sua attenzione sullo "scriptorium" e sulla labirintica biblioteca del monastero in cui riesce a penetrare. Qui scopre finalmente la ragione ultima dei delitti, connessa al ritrovamento di un testo di Aristotele...
  • Il ritorno di fiamma

    Protagoniste di questa commedia sono due sorelle, Serena e Fiamma. Due donne di temperamento opposto, ma molto simili nel profondo. La nostra storia racconta il loro riavvicinamento, dopo che la vita le ha portate a percorrere strade ed esperienze diverse.Nel corso di 25 puntate seguiremo da vicino le loro nevrosi, i loro amori, le loro paure, la vena di follia che le accomunna... un confronto a tratti ruvido, a tratti tenero, raccontato sempre con umorismo e leggerezza. SERENA: 34 anni, abita a Milano in un bellissimo appartamento, ha un figlio di 14 anni, Riccardo, che si sta avviando senza particolari traumi verso l'indipendenza, ha un marito che si chiama Ugo e che fa lo psichiatra, ha un cane che la adora e che non sporca mai in casa...insomma: un'esistenza felicemente piatta e senza particolari intoppi. FIAMMA: ha 30 anni e a differenza della sorella e' una donna di successo, indipendente e un tantinello nevrotica. Appena laureata ha iniziato a lavorare in Italia e all'estero. Ha vissuto a Milano, a Bruxelles e, ultimamente, a Londra. Adesso e' tornata a Milano, dopo un litigio violento con Giacomo, suo socio in affari nonche' amante: lei gli ha rotto il setto nasale con un portacenere: lui ha giurato che gliela avrebbe fatta pagare...
  • I Tre Moschettieri

    Sceneggiato in 30 puntate dal romanzo di Alexandre Dumas padre. Siamo nell'anno 1625. La Francia è governata dal re Luigi XIII, sposo della bellissima Anna d'Austria. Il re non è amato dai nobili ribelli e dagli Ugonotti, ma è sostenuto dal cardinale Richelieu, uomo esperto, astuto e privo di scrupoli. Richelieu a volte si comporta da fedele consigliere del re, altre volte opera contro il suo volere per abbattere i nemici della Monarchia e consolidarne il potere. Il re, da parte sua, pur stimando Richelieu, si compiace quando le sue guardie personali, i moschettieri, vincono in duello le temutissime guardie del cardinale. E' in questo mondo di complotti ed intrighi che si trova catapultato D'Artagnan, figlio di un nobile ma squattrinato guascone, che si reca a Parigi per mettersi al servizio del re con una lettera di presentazione per il signor di Tréville. Proprio nello studio del signor di Tréville, D'Artagnan conoscerà i tre moschettieri: Athos, Porthos ed Aramis . Da allora i quattro giovani spadaccini diverranno inseparabili andando incontro sempre uniti, a mille rocambolesche avventure, guidati dal coraggio, dall'audacia, ma anche dalla lealtà e dallo spirito cavalleresco.
  • Jackie

    Jackie, racconta la vita di Jacqueline Bouvier Kennedy Onassis, una delle donne piu' discusse, rappresentate e ammirate d'America. Al centro dell'attenzione di fotografi e giornalisti per piu' di quarant'anni, adorata per la sua bellezza, per la sua classe e per la sua ricercatezza, e' riuscita a sedurre la famiglia dei Kennedy, con un modello di vita intellettuale, europeo e raffinato. Jackie e' una donna multiforme: seduttrice, amante, manipolatrice, arrampicatrice sociale. Proveniente da una famiglia di origine francese e cattolica, cresce nell'ambiente piu' snob e aristocratico dell'East coast americana, ma purtroppo fa parte di una famiglia disastrata dall'abuso di alcol e donne. Jackie ci sa fare. Ha viaggiato, ha letto i racconti di Cechov a sei anni e adora con tutta se stessa sua zia Edith, una cantante d'opera mancata che le insegna i trucchi del mestiere: come ci si vende, come si mantiene al tempo stesso dignita' e immagine.
  • Jolanda la figlia del Corsaro Nero

    Le venticinque puntate di questo sceneggiato raccontano l'avventurosa e rocambolesca storia di Jolanda di Ventimiglia, la figlia del Corsaro Nero. Jolanda viene fatta prigioniera dall'orribile conte di Medina, Governatore di Maracaybo che affida al suo luogotenente, il capitano Valera, la custodia della ragazza. I due, crudeli e senza scrupoli, tengono segregata la fanciulla per impedirle d'impossessarsi delle terre lasciatele in eredità dalla madre, Honorata Van Guld, figlia del Duca di Van Guld e moglie del leggendario Corsaro Nero, morto per salvare la sua terra...
  • K2

    K2 : l'assalto finale in replica dal 26 luglio al 6 agosto 2004 31 luglio 1954. Catena del Karakorum, regione pachistana del Kashmir nord orientale. Alle sei di sera, in una luce quasi spettrale di un tramonto spettacolare, la vetta del K2, 8611 metri, la seconda cima più alta del mondo, viene raggiunta per la prima volta nella storia dell'umanità da una spedizione italiana. L'impresa viene accolta in patria con il trionfalismo e l'orgoglio nazionale che aveva ricevuto prima di allora solo Umberto Nobile, per la sua spedizione al Polo Nord. Quattro amici, quattro grandi uomini della montagna, sono in quel momento l'emblema vivente del sacrificio, del coraggio, della lealtà umana e sportiva: cinquant'anni più tardi si scopre che erano quattro rivali, quattro uomini che avrebbero messo in campo tutto per quella sfida finale. Achille Compagnoni e Lino Lacedelli sono gli eroi ufficiali della conquista, coloro che incidono il loro nome nel ghiaccio della vetta ed entrano da protagonisti nell'impresa storica, imperitura. Walter Bonatti é colui che sembra non accettare quella sconfitta personale e per mezzo secolo alimenta sospetti e polemiche, gridando al mondo la sua verità. Il capo di quella gloriosa spedizione, Ardito Desio, si trincera dietro un silenzio denso di significati. Ma cosa successe davvero a ottomila metri, la notte che precedette l'assalto finale alla vetta?
  • L'amante di Lady Chatterley

    Il più "scandaloso" e censurato romanzo della prima metà del '900, approda alla radio. I protagonisti sono una giovane coppia: Connie e Clifford Chatterley; immediatamente dopo le nozze Clifford parte per la guerra e ne fa ritorno paralizzato. Gli sposi si ritirano nella tenuta di Wragby, e qui, Clifford scopre di avere talento per la scrittura e comincia a pubblicare racconti. Connie, inizialmente appagata dall'intenso rapporto spirituale che la lega al marito, con l'andare del tempo, cede all'istinto della sua giovane età e finisce per arrendersi alla passione, innamorandosi perdutamente del guardiacaccia del marito: Mellors. Rimasta incinta, sarà Connie stessa, maturata e consapevole, a rivelare al marito la sua "infamante" relazione decidendo di voltare per sempre le spalle a Wragby, alle sue ricchezze e al titolo di Lady.
  • L'odore della notte

    Zingaretti dà voce al commissario Montalbano di Andrea Camilleri. Dopo "Il ladro di merendine" e "La voce del violino", "La forma dell'acqua" e "La gita a Tindari", il pubblico di Radio2 avrà modo di conoscere e di appassionarsi ad un'altra intrigante indagine del commissario Montalbano: L'odore della notte. La sceneggiatura di questo grande successo televisivo, (milioni di spettatori hanno simpatizzato con questo commissario piuttosto duro e schivo, distante anni luce dagli stereotipi comunemente usati per tratteggiare i rappresentanti delle istituzioni) , discende dal racconto omonimo di Andrea Camilleri che per la stesura televisiva si è valso del contributo di due noti sceneggiatori: Francesco Bruni e Salvatore De Mola. Radio2 ha trasformato il tv movie in una serie radiofonica di 10 puntate, integrando con brevi raccordi narrativi, tratti ovviamente dall'opera di Camilleri e letti dalla voce fascinosa di Michele Gammino, le scene in cui l'azione era affidata alle sole immagini.
  • La doppia vita di Greta Zelle

    La spia più famosa di tutti i tempi approda a Radio2. Uno sceneggiato in 30 puntate, che fa rivivere, tra storia e mistero, la rocambolesca vita della femme-fatale che mise in subbuglio l'Europa negli anni tra la Belle Epoque e la Grande Guerra. Il cast d'eccezione vede protagonista Veronica Pivetti (nella parte di Mata Hari) attorniata da oltre 50 attori, scelti tra le più belle e famose voci d'Italia. Lo sceneggiato ha inizio nel 1917, con il drammatico processo per spionaggio, poi, tornando indietro di 25 anni, narra la romantica e movimentata esistenza di Mata Hari, a partire dall'adolescenza, fino alla fucilazione avvenuta in Francia il 15 ottobre 1917.
  • La forma dell'acqua

    Zingaretti dà voce al commissario Montalbano di Andrea Camilleri. La sceneggiatura di questo grande successo televisivo, (milioni di spettatori hanno simpatizzato con questo commissario piuttosto duro e schivo, distante anni luce dagli stereotipi comunemente usati per tratteggiare i rappresentanti delle istituzioni) , discende dal racconto omonimo di Andrea Camilleri che per la stesura televisiva si è valso del contributo di due noti sceneggiatori: Francesco Bruni e Salvatore De Mola. Radio2 ha trasformato il tv movie in una serie radiofonica di 10 puntate, integrando con brevi raccordi narrativi, tratti ovviamente dall'opera di Camilleri e letti dalla voce fascinosa di Michele Gammino, le scene in cui l'azione era affidata alle sole immagini.
  • La furia di Eymerich

    E' l'anno 1367. Tra Francesi e Inglesi e' in atto la Guerra dei Cent'anni. Eymerich, abbandonata la logorante attivita' di inquisitore, vive nella pace del convento di Gerona, dalla quale lo strappa bruscamente un ordine del papa Urbano V, che gli impone di indagare su una serie di inquietanti prodigi che stanno sconvolgendo i territori francesi dal nemico d'oltre Manica...
  • La gita a Tindari

    Zingaretti dà voce al commissario Montalbano di Andrea Camilleri. La sceneggiatura di questo grande successo televisivo, (milioni di spettatori hanno simpatizzato con questo commissario piuttosto duro e schivo, distante anni luce dagli stereotipi comunemente usati per tratteggiare i rappresentanti delle istituzioni) , discende dal racconto omonimo di Andrea Camilleri che per la stesura televisiva si è valso del contributo di due noti sceneggiatori: Francesco Bruni e Salvatore De Mola. Radio2 ha trasformato il tv movie in una serie radiofonica di 10 puntate, integrando con brevi raccordi narrativi, tratti ovviamente dall'opera di Camilleri e letti dalla voce fascinosa di Michele Gammino, le scene in cui l'azione era affidata alle sole immagini.
  • La Pulzella d'Orleans

    Giovanna D'Arco e la sua travolgente vicenda personale e storica saranno al centro dello sceneggiato di Radio2. Estremamente più fragile e umana di quello che abitualmente si conosce, attraverso 20 puntate, scopriremo come una giovane ed umile fanciulla della Lorena sia diventata quella che noi, oggi, conosciamo come la Pulzella d'Orleans. Incontreremo i sogni premonitori del padre di Giovanna, la devozione e la passionalità della ragazza sempre tesa a difendere la sua terra, le profezie che attraversano la Francia su una "vergine guerriera" che deve salvare il destino della nazione, le inquietudini della nostra protagonista alla vista della parrocchia di Domrémy distrutta dai nemici...
  • La storia del BOUNTY

    Negli ultimi giorni di settembre dell'anno 1808 la nave americana Topaz, con il suo comandante Folger, raggiunge un'isola sconosciuta in pieno Oceano Pacifico. Si tratta dell'isola di Pitcairn, non ancora segnalata sulle carte nautiche. In quest'isola vive una strana colonia di aborigeni polinesiani che parlano un inglese sui generis e regolano la loro esistenza tra il dettato della Bibbia e le tradizioni tribali. Loro patriarca è un bianco: il marinaio londinese John Adams : ultimo ed unico europeo superstite dei marinai del Bounty quando ormai sono trascorsi diciotto anni dall'ammutinamento. Il Bounty era una piccola nave diretta verso Tahiti per raccogliere mille piante dell'albero del pane che dovevano fornire nutrimento agli schiavi delle Indie Occidentali. Nell'isola felice sembra divenire realtà il mito illuministico del "buon selvaggio" tanto che durante il viaggio di ritorno esplode la ribellione di quei marinai che vogliono abbandonare la "civiltà " e rimanere per sempre in una condizione di vita naturale, spontanea, al di fuori di ogni legge e di ogni imposizione . Il dialogo tra il comandante della nave americana, Mayhew Folger, e il vecchio John Adams testimone di tutti i segreti del Bounty , costituisce il filo narrativo della storia che si dipana in un susseguirsi di scene animate e drammatiche, dall'antefatto alla sua tragica conclusione.
  • La voce del violino

    Zingaretti dà voce al commissario Montalbano di Andrea Camilleri. La sceneggiatura di questo grande successo televisivo, (milioni di spettatori hanno simpatizzato con questo commissario piuttosto duro e schivo, distante anni luce dagli stereotipi comunemente usati per tratteggiare i rappresentanti delle istituzioni) , discende dal racconto omonimo di Andrea Camilleri che per la stesura televisiva si è valso del contributo di due noti sceneggiatori: Francesco Bruni e Salvatore De Mola. Radio2 ha trasformato il tv movie in una serie radiofonica di 10 puntate, integrando con brevi raccordi narrativi, tratti ovviamente dall'opera di Camilleri e letti dalla voce fascinosa di Michele Gammino, le scene in cui l'azione era affidata alle sole immagini.
  • Luoghi non comuni

    Dal 16 al 20 giugno "Mister Love non crede all'oroscopo" di Filippo Timi , regia di Filippo Timi. Dal 23 al 27 giugno "A cena dagli altri" di Fausto Paravidino, regia di Gabriele Vacis. Dal 30 giugno al 4 luglio "Borinquen Place" di Chiara Barzini, regia di Tomaso Sherman. Dal 7 all'11 luglio "Ballata di un amore italiano" di Davide Longo, regia di Gabriele Vacis. Dal 14 al 18 luglio "L'educazione delle canaglie" di Letizia Russo, regia di Gabriele Vacis. Dal 21 al 25 luglio "Cronache di Malora" di Elle Morano , regia Gabriele Vacis. Dal 28 luglio al 1 agosto "Canto a me stessa" di Renata Ciaravino, regia di Gabriele Vacis. Dal 4 all'8 agosto "Arambot, storia di un italiano" di Aram Kian, regia di Gabriele Vacis. Dall'11 al 15 agosto "Seconda generazione" di Lidia Riviello. Regia di Guido Compagnoni. Dal 18 al 22 agosto "La vita non e' una cosa seria" di Eleonora Lombardo. Regia di Fabio Rizzo. Dal 25 al 29 agosto "Il giorno che sono morto" di Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo. Regia di Michele Di Mauro. Dal 1al 5 settembre"Diciassette anni" di Davide Enia, regia di Fabio Rizzo.
  • Madame Bonaparte

    Il 23 maggio del 1796, nel pieno della vittoriosa e folgorante campagna d'Italia, Napoleone scrive a sua moglie Josèphine: "Qui a Milano hanno dato una gran festa in mio onore. Cinque o seicento donne graziose ed eleganti cercavano di piacermi. Nessuna aveva quella fisionomia dolce e melodiosa che è così ben scolpita nel mio cuore". Il giovanissimo generale era innamoratissimo della vedova Beauharnais, da lui sposata appena due mesi prima. Numerose sono le lettere appassionate che le scrive mentre infuriano i combattimenti, meno numerose e meno appassionate quelle di Josephine, che già si stava abbandonando fra le braccia di uno dei suoi numerosi amanti. Marie Josephine Rose Tascher nasce il 2 settembre del 1766 nell'isola della Martinica. Quindici anni dopo viene data in sposa al visconte Alessandro di Beauharnais e si ritrova a Parigi nel pieno dell'agonizzante Ancien Regime. L'ambizioso marito, che l'aveva sposata solo per una questione ereditaria, è innamorato di un'altra donna e la maltratta e la trascura al punto che dopo quattro anni l'ingenua figlia della Martinica prende la dura decisione di separarsi legalmente da lui. A sue spese ha capito che nessuno si aspetta dai mariti e dalle mogli la reciproca fedeltà, ha capito che per una donna senza mezzi con due bambini piccoli la vita non è facile, ma è già in grado di destreggiarsi in società grazie al suo istinto e alla sua forza di volontà. Josephine attraversa cinquant'anni cruciali della storia moderna: dall'Ancien Regime alla Rivoluzione, dal Terrore al Direttorio, dal Consolato all'Impero, fino all'esilio di Napoleone all'Elba.
  • Marlon Brando

    Lo sceneggiato si propone di raccontare l'uomo Brando, la sua lunga e tormentata vita caratterizzata da comportamenti contraddittori, da lunghi periodi di travaglio psicologico, da eventi familiari drammatici . A cominciare dal difficile e tempestoso rapporto con i genitori. Un padre rissoso, violento, che aveva del figlio Marlon una scarsissima considerazione. Una madre depressa e alcolizzata nei confronti della quale Marlon provò sempre intensi sentimenti di amor filiale. A venti anni Marlon si rende conto che l'unica cosa che gli riesce bene e che lo stimola, è recitare. Attraverso le lezioni all'Actor's Studio con la guida di Stella Adler, Marlon rivela le sue grandi doti naturali di attore e inizia una carriera che lo porterà, alla fine degli anni Cinquanta, ad essere uno dei più grandi, indiscussi, amatissimi divi di Hollywood. Brando fu un uomo difficile, nevrotico incapace di rapporti amorosi sereni. Mai una relazione duratura con le tante donne alle quali fu legato. Solo rapporti basati sull' attrazione fisica. Non fu solo anticonformista, ma ribelle alle convenzioni, molto spesso violento, manesco, incline alla rissa. La vita professionale di Marlon rispecchiò l'andamento del suo stato psicologico: dalla glorificazione degli ultimi anni Cinquanta, all'oblio degli anni Sessanta. Poi la grande rinascita, negli anni Settanta, con tre indimenticabili interpretazioni : Il Padrino, Ultimo Tango a Parigi e Apocalypse Now.
  • Nessuno è perfetto

    Uno slalom tra le parole, questo e' il percorso seguito perche' la scrittura di Linda Brunetta diventasse radio. Nei romanzi sceneggiati, come in un film, il "gioco" era quello di ambientare una scena, inventando e costruendo suoni reali, realistici, o di fantasia, per dar corpo o, meglio luogo alle parole. Questa innovazione nella comunicazione radiofonica, che vuol essere "Nessuno e' perfetto", invece, necessita di altri strumenti, di altri parametri, di altri giochi. Cosi' come la psicologia dei personaggi si rivela secondaria, mentre diviene protagonista la situazione, allo stesso modo acquistano un insolito rilievo i suoni e le musiche che caratterizzano ogni situazione, per cui i personaggi, anche se solo nominati, hanno un logo sonoro o una musica che li rappresenta, in un montaggio rapido e frenetico, da strip o da cartoon, o da ambedue insieme. E' un format adatto, a mio parere, a quello straordinario mezzo che e' la radio che, anche in questo caso, e' molto piu' assimilabile al cinema di qualsiasi altro mezzo di comunicazione, in quanto capace di "trasportare" immagini attraverso i suoni. (Paolo Modugno)
  • Rasputin

    Grigorij Rasputin è uno dei personaggi che stanno al centro delle vicende russe nei dieci anni che precedono la Rivoluzione Sovietica. E di queste vicende è tra le figure più inquietanti e misteriose. Nel 1907 entra nei favori dello zar Nicola II Romanov e della zarina Alessandra Fedorovna per aver salvato il loro quinto figlio ed erede al trono, Alessio, da un grave attacco di emofilia che i più illustri dottori non erano riusciti a curare. Da quel momento diventa il tutore del bambino, e il suo ascendente sulla famiglia imperiale si accresce di giorno in giorno. Ma chi è Rasputin? Un losco pseudo profeta, anche ladro, ma soprattutto infaticabile seduttore di fanciulle e donne sposate. Grazie al suo carisma e alla sua abilità riesce a conquistare la devozione non solo del popolo ma anche di alti e ricchi strati della società moscovita. Rasputin possiede realmente misteriose qualità di guaritore e di veggente tanto che è idolatrato da alcune nobildonne di Corte ma odiato dalla nobiltà tradizionale che detiene il potere economico e che individua, nella sua presenza a corte, una delle cause del discredito che pesa sulla figura dello Zar e che alimenta le istanze dei futuri rivoluzionari. All'interno di questo viluppo di tensioni si dipana il racconto: dall' arrivo di Rasputin a San Pietroburgo nel 1906, fino all'inarrestabile ascesa al potere e fino al suo assassinio, compiuto nel 1916 dal principe Jusupov, in seguito ad una congiura di palazzo. Rasputin muore quando la Rivoluzione è alle porte.
  • Rodolfo Valentino

    L'avvincente e commovente avventura umana e artistica di Rodolfo Valentino il primo grande seduttore, l'amante latino per antonomasia, efebico e virile insieme, bello e appassionato. Con il suo sguardo romantico e ardente, la sua sensualità ambigua e trasgressiva , divenne ben presto un simbolo dello star system hollywoodiano. La sua vita, tra alti e bassi, tra esaltazione e depressione, potrebbe essere paragonata a una di quelle favole classiche, dai risvolti tristi ma al tempo stesso percorsa da colpi di scena fortunati , tali da permettere a un giovanetto ambizioso, con tanti sogni in testa, di partire da un piccolo paese dell'Italia del Sud e di arrivare in America, a Hollywood. Il programma vede un doppio debutto per Raoul Bova: come attore radiofonico e come cantante. E' lui infatti ad interpretare la canzone dei titoli di coda: "Io,Valentino" di Roberto Colavalle.
  • Sam Torpedo

    In un futuro prossimo, il mondo del cinema è dominato dai film d'azione. Un cinema di serie Z che vede come figura di spicco il divo Sam Torpedo: arrogante e sbruffone, crede che la vita sia sempre come nei suoi film e non perde occasione per ricordare che ne ha girati 299 senza mai usare controfigure. È fidanzato con Lorna, modella sexy che lo ama incondizionatamente, nonostante lui sia palesemente più stupido e insensibile di lei. In occasione del party per il primo ciak del suo 300esimo film, Sam e Lorna sia danno ai bagordi nella suite imperiale del lussuosissimo e tecnologicamente avanzato Galaxy Hotel, che ha in dotazione persino un maggiordomo bionico, pignolo e superintelligente: Omàr. Qui, dopo una notte di festeggiamenti selvaggi, Sam, Lorna e Omàr si ritrovano in un caos senza precedenti: nella suite regna la devastazione più assoluta, e quando Sam, ubriaco, si mette a citare uno dei suoi film e invoca il Signore del Caos, accade l'irreparabile: nella camera d'albergo esplode un Big Bang che dà vita alla formazione di un nuovo universo...
  • Santo Graal

    I romanzi arturiani comprendono una materia letteraria vastissima, che è stata ampiamente visitata ed elaborata. L'intenzione dello sceneggiato consiste nel ricreare, nella forma di una fiction radiofonica a puntate, lo scenario e il clima emotivo dei romanzi cortesi. La fonte privilegiata è Chrétien de Troyes la cui straordinaria narrativa ha costituito, prima di ogni altra cosa, occasione di intrattenimento ad altissimo livello. Intrattenimento e, senza alcun dubbio, intrattenimento a puntate. Chrétien scriveva, infatti, per la lettura ad alta voce. Ciò che affascina nel ciclo arturiano è un'atmosfera di favola serena, il miraggio di una purezza possibile, un mondo in cui tutti i Cavalieri sono leali e tutte le Dame innocenti, in cui l'amore è un'ideale che non ha bisogno di contropartita carnale, in cui l'azione eroica non lusinga l'orgoglio ma serve un più nobile scopo. Un omaggio alla femminilità antica in un clima romantico - avventuroso. Ma anche una trama di eventi che lascia per sua stessa natura ampio spazio ai colpi di scena. Il Graal è la materializzazione dell'armonia ideale tra l'uomo e il creato, uno stato di grazia che si conquista nell'esercizio del coraggio e nell'apprendistato d'amore e la cui perdita apre la strada al caos.
  • Una strana coincidenza

    Dopo aver letto un'inquietante notizia sul giornale, il dottor Cantalupi si decide a raccontare alla figlia Camilla la storia del caso clinico che dieci anni prima gli era costato la radiazione dall'ordine a e il matrimonio. All'epoca ,Elisa, una quarantenne timida che lavorava in un'agenzia immobiliare, si era rivolta a lui per cercare di guarire da una forma insistente di attacchi di panico . Qualche tempo dopo l'inizio della psicoterapia , trattando la vendita di una villa sul lago Maggiore, Elisa rivela al medico di trovarsi in una situazione assai strana : si rende conto di conoscere perfettamente ogni particolare della casa, pur essendo certissima di non esserci stata mai prima di allora. Cantalupi prova allora su Elisa una terapia ipnotica che non aveva mai sperimentato su nessun altro paziente. I risultati sono sorprendenti: Elisa ricorda una vita precedente, in cui si chiamava Sara. Sara era stata sfollata nella villa sul lago, faceva la contrabbandiera e vendeva al mercato nero quello che comprava in Svizzera. Un giorno Sara si trova coinvolta in una vicenda pericolosa: deve accompagnare oltre confine una famiglia ebrea in fuga verso l'America. Sara è una donna coraggiosa e spregiudicata, il contrario di Elisa, la quale , però , raccontando le sue avventure via via si trasforma, come se Sara a poco a poco prendesse possesso di lei.....