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10 febbraio 2010



Guida alla burocrazia facile
La dichiarazione dei redditi

Cos'è

Ogni anno i cittadini sono tenuti alla compilazione della dichiarazione dei redditi, che va comunicata all'Agenzia delle entrate del ministero delle Finanze per corrispondere le imposte relative. E per chi ha percepito dei redditi già tassati alla fonte, per un importo superiore a quello delle imposte dovute allo Stato, attraverso la dichiarazione dei redditi si può chiederne il rimborso.

Chi deve presentarla

Sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi tutti coloro che possiedono dei redditi, anche se residenti all'estero, purché i redditi siano prodotti in Italia.

Non è obbligato a presentare la dichiarazione chi ha soltanto:

  • reddito da lavoro dipendente o da pensione corrisposto da un unico sostituto d'imposta (cioè datore di lavoro) obbligato ad effettuare le ritenute d'acconto;
  • redditi da lavoro dipendente corrisposti anche da più soggetti, ma certificati dall'ultimo sostituto d'imposta che ha effettuato il conguaglio;
  • redditi da lavoro dipendente e quelli a questi assimilati corrisposti da più oggetti per un ammontare complessivo non superiore a lire 12.000.000 se le detrazioni per lavoro dipendente spettanti competono per l'intero anno;
  • redditi da lavoro dipendente (corrisposti anche da più soggetti, ma certificati dall'ultimo sostituto d'imposta che ha effettuato il conguaglio) e reddito dei fabbricati, derivante esclusivamente dal possesso dell'abitazione principale e di sue eventuali pertinenze (box, cantina, ecc.)
  • reddito dei fabbricati, derivante esclusivamente dal possesso dell'abitazione principale e di sue eventuali pertinenze (box, cantina, ecc.);
  • redditi dei terreni e dei fabbricati complessivamente non superiori a lire 360.000;
  • redditi esenti (pensioni di guerra; pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva; pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni, erogati dal Ministero dell'Interno ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili; sussidi a favore degli hanseniani; pensioni sociali). Sono inoltre esenti le borse di studio corrisposte a studenti universitari e altre borse di studio (si veda le istruzioni). Non costituiscono reddito ai fini fiscali le rendite erogate dall'Inail;
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva (ad es. interessi sui conti correnti bancari o postali che non sono relativi all'attività d'impresa, interessi sui BOT o su altri titoli del debito pubblico, provvigioni percepite dagli incaricati alle vendite a domicilio).

Sono esonerati dalla dichiarazione i contribuenti, non obbligati alla tenuta delle scritture contabili, che hanno un'imposta lorda corrispondente al reddito complessivo che, diminuita delle detrazioni per redditi di lavoro dipendente e per carichi di famiglia e delle ritenute, non supera lire 20.000.

Sono invece tenuti a presentare la dichiarazione tutti coloro che non rientrano nelle condizioni di esonero elencate. L'obbligo vale anche per coloro che debbono tenere le scritture contabili (come i titolari di partita Iva), anche nel caso in cui, per l'anno in questione, non abbiano conseguito alcun reddito.

I modelli di dichiarazione

I modelli più utilizzati sono il modello 730 e il modello Unico.

Il 730 è il modello che generalmente presentano coloro che hanno redditi da lavoro dipendente o assimilati, e i pensionati, e quanti hanno bisogno di detrarre o pagare ulteriori imposte (ad esempio per il possesso di più fabbricati). Le scadenze per la sua presentazione sono di solito anticipate rispetto all'Unico. Ha il vantaggio di essere facile da compilare, e di regolare tutto attraverso il sostituto d'imposta, che provvede a trattenere dallo 'stipendio' le eventuali tasse dovute o ad accreditare i rimborsi. L'eventuale rimborso inoltre si ottiene subito nella busta paga o nella pensione di luglio. La presentazione di questo modello è gratuita per chi presenta al Caaf il modello già compilato.

Il modello Unico è invece valido per tutti. Si compone di tre fascicoli:

1) il fascicolo 'base' che serve per la dichiarazione dei redditi, con un prospetto riepilogativo, contenente i dati del versamento e la scelta dell'utilizzo del credito a rimborso o in diminuzione dei successivi versamenti. Questo fascicolo

riguarda tutti i contribuenti. I suoi quadri sono contrassegnati con la lettera R (redditi).

2) il secondo fascicolo contiene i quadri che devono essere compilati da coloro che possiedono alcuni tipi particolari di reddito quali, ad esempio, i redditi soggetti a tassazione separata, di capitale, ecc. Anche i quadri di questo fascicolo sono contrassegnati con la lettera R.

3) Il terzo fascicolo riguarda, salvo eccezioni, solo i titolari di partita Iva.

Come fare

La dichiarazione dei redditi si divide in due fasi: la prima consiste nel pagamento delle imposte relative al reddito prodotto e dei contributi.

La seconda consiste nella compilazione e presentazione del modello (che varia e dipende dal tipo di reddito percepito).

L'imposta e i contributi da pagare cambiano a seconda del reddito percepito (si vedano nella Tab.1 le aliquote Irpef per i redditi guadagnati nel 2000). Sono previste delle riduzioni dell'imposta sui redditi in favore dei contribuenti che si trovano in determinate condizioni. Si veda nel sito del ministero delle Finanze le novità di quest'anno in merito alle detrazioni, in particolare per i familiari a carico.

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