L'Arcavolo degli umoristi italiani

Achille Campanile in TV

di Mauro Angeloni

Le clip video che proponiamo in questa pagina e in quelle collegate sono tratte da un'intervista realizzata da Roberto Gervaso e andata in onda per "Schegge"


Achille Campanile è nato con il Novecento. Forse in assoluto il secolo meno comico e più tragico della tragicomica storia umana - ammesso che vi siano mai stati secoli allegri. Alla follia degli eventi, Campanile ha opposto l'assurdo della sua scrittura. Il suo spirito paradossale e la sua benemerita leggerezza gli hanno permesso di prescindere dall'insostenibile gravità delle epoche che ha attraversato.E' stato apparentato a Ionesco, a Beckett, ai futuristi e ai surrealisti; è stato definito il padre, il nonno e il figlio unico dell'umorismo italiano. E così, scherzando scherzando, ristampa dopo ristampa, Achille Campanile è uscito dalla riserva indiana in cui le accademie rinchiudono gli scrittori comici o semiseri ed è diventato un classico della letteratura italiana.Campanile in TV: PrologoCampanile guida il suo intervistatore e i telespettatori tra i quadri dei suoi antenati e tra gli strumenti musicali della sua casa conservatorio.Campanile in TV 1: In campagna è un'altra cosaPerché la barba non fa il monaco. Perché Campanile fuggì dalla città troppo trafficata e dal vigile scrittore. Ma al fisco non si sfugge. Campanile in TV 2: "Grazie Arcavolo"Come Campanile passò dalla lacrima al riso e diventò l'Arcavolo degli umoristi italiani. Un distinguo tra umorismo e comicità.Campanile in TV 3: Io un classico?La modestia di un classico del Novecento. Il dovere della chiarezza. L'autobiografia invece della psicanalisi. Tragedie in due battute Campanile recita tre delle sue famigerate tragedie in due battute.